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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Primo tempo deficitario soprattutto in difesa, vana la reazione nella ripresa

A CARDIFF PER SUONARE IL BLUES I LEONI TORNANO SUONATI: 34-18

Due mete di Barbieri non bastano nemmeno per il bonus difensivo


CARDIFF - Settima sconfitta su sette gare fra campionato e Coppa: il tabù dei Blues resiste. Nemmeno stavolta il Benetton è riuscito nell'impresa di batterli, e non è venuto nemmeno il punto di bonus: troppo scarsa è stata la prestazione in difesa, il ruolo fin qui apparso migliore. La prima occasione della partita è per i Cardiff Blues, con un calcio di punizione concesso per entrata laterale di Dean Budd. Dalla distanza ci prova il giovane mediano di apertura Patchell, con buona potenza, ma scarsa precisione ed il punteggio non si sblocca. All’8’ ancora i padroni di casa si rendono pericolosi con un’azione personale dell’ala James, che trova un buco di metà campo, ma viene poi fermato in extremis dal recupero dei giocatori ospiti. Sull’azione successiva, un fuorigioco consente a Patchell di muovere il punteggio portando i suoi in vantaggio 3-0. La prima meta gallese arriva solo 4’ più tardi. Da un pallone sporco mal gestito, nasce un’occasione d’oro per l’estremo Fish, che approfitta soprattutto della leggerezza difensiva biancoverde, con ben tre placcaggi sbagliati e vola al centro dei pali. Un ingresso laterale nel maul trevigiano da parte del pilone Bourrust consente a Kris Burton di muovere anche il risultato per il XV della Marca, con un parziale di 10-3 in avvicinamento alla conclusione del primo quarto di gara. Un buono spunto di Dean Budd al 22’ sembra risvegliare gli umori positivi in un Benetton non partito nel migliore dei modi, ma che pare iniziare a macinare il proprio gioco. Treviso, tuttavia, rimane troppo falloso nella prima frazione di gioco e al 28’ Patchell può nuovamente provare la via dei pali, sbagliando di poco da quasi metà campo. Passano pochi istanti e lo stesso numero 10 inventa un calcio in rimessa laterale che porta l’azione nei ventidue trevigiani. Il lancio successivo viene rubato da Warburton ed innesta una grande giocata per i Blues con Cuthbert che va in meta, ma l’arbitro consulta il Tmo e ravvisa un passaggio in avanti. E’ solo un anticipo, comunque, di quanto succede al 31’ con ancora Patchell chiamato a muovere i trequarti e a lanciare dentro Roberts. Kris Burton non riesce a placcarlo e Francesco Minto arriva troppo tardi per evitare la seconda marcatura pesante. Si va così al riposo sul 17-3 in favore del XV allenato da Phil Davies.
L’indisciplina del Benetton costa caro anche nel secondo tempo, con Patchell che realizza il primo calcio piazzato già al 3’ dopo un fallo che porta anche Robert Barbieri a rimediare un cartellino giallo. Con l’uomo in meno, Leonardo Ghiraldini e compagni soffrono tantissimo e sono costretti a stringere i denti su una mischia a cinque metri dalla linea di meta, ma riescono a resistere. Pochi giri di lancette ed è Giulio Toniolatti a trovare un grande intercetto che gli consente di correre per quasi tutto il campo, prima di essere placcato ad un passo dalla meta da Patchell. Il tutto prima di una girandola di cambi che porta anche all’esordio ufficiale con il Benetton del pilone Bees Roux, arrivato in estate. Al 13’ Tobias Botes ha un buono spunto personale e arriva oltre la linea, ma viene tenuto alto dall’omologo Williams. Stesso esito due minuti più tardi per un’iniziativa di Alessandro Zanni, sostenuto da Trevett. Dalla mischia successiva ai cinque metri, è straordinaria la ripartenza di Robert Barbieri, che resiste a tre placcaggi e si gira in meta. La trasformazione di Burton fissa lo score sul 20-10. Ancora lo stesso Barbieri è protagonista al 25’ dopo un buono spunto di Michele Rizzo, uscendo da un maul ben sostenuto da Valerio Bernabò. L’italo-canadese arriva ancora oltre, ma viene tenuto alto da Kyriacou. Per la terza volta sfuma l’occasione di meta. Un minuto dopo, Kris Burton centra i pali dopo un fuorigioco di Navidi e riporta in zona break i Leoni. Proprio quando Treviso sembra rialzarsi, ecco arrivare il colpo del ko. Da rimessa laterale, Luke McLean cerca l’intercetto senza fortuna, aprendo purtroppo però un’autostrada per il neoentrato Tovey, che batte in velocità Burton e segna la terza meta dei Blues. E’, tuttavia, una partita infinita. Il Benetton sfrutta gli avanti per costringere al fallo Davies, che rimedia il secondo cartellino giallo complessivo dell’incontro. Antonio Pavanello sceglie la rimessa laterale per giocare il calcio di punizione e dal maul successivo è ancora Robert Barbieri a trovare lo spazio per andare in meta. Kris Burton non trasforma un calcio difficile, ma importantissimo per riportare sotto break i biancoverdi e così si resta sul 27-18. Nel finale il passivo diventa persino eccessivo per la formazione italiana, quando Ma'afu sfonda in meta, trovando il punto di bonus e fissando il risultato finale sul 34-18.

 

CARDIFF BLUES-BENETTON 34-18

CARDIFF BLUES: Fish; Cuthbert (st 15’ Tovey), Evans, Roberts, James; Patchell, Williams; Copeland, Warburton (st 29’ Watts-Jones), Navidi; Reed, B. Davies; Bourrust (st 18’ Andrews), Kyriacou, Trevett (st 29’ Ma’afu). A disp.: Dacey, Cook, Lewis, Hewitt. All. P. Davies.
BENETTON TREVISO: McLean; Gori (pt 10’ Morisi), Benvenuti, Sgarbi, Toniolatti (st 19’ Semenzato); Burton, Botes; Barbieri, Zanni, Filippucci (st 9’ Bernabò); Budd (st 9’ Pavanello), Minto; Fernandez-Rouyet (st 9’ Roux), Ghiraldini (st 19’ Sbaraglini), De Marchi (st 9’ Rizzo). A disp.: Derbyshire. All. Smith.

MARCATORI: pt 9’ Patchell p.; 12’ Fish meta tr. Patchell; 17’ Burton p.; 31’ Roberts meta tr. Patchell; st 3’ Patchell p.; 16’ Barbieri meta tr. Burton; 26’ Burton p.; 28’ Tovey meta tr. Patchell; 32’ Barbieri meta; 41' Ma'afu meta tr. Patchell.
ARBITRO: Fitzgibbon della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 17-3; cartellino giallo a: Barbieri (st 3’), Davies (st 30’); spettatori: 8000 circa; RaboDirect Man of the Match: Josh Navidi (Cardiff Blues); calciatori: Cardiff Blues 6/8 (Patchell 6/8), Benetton Treviso 3/4 (Burton 3/4); punti in classifica: Cardiff Blues 5, Benetton Treviso 0. Prima dell’incontro, osservato un minuto di silenzio per ricordare Nevin Spence, centro dell’Ulster tragicamente scomparso nei giorni scorsi.