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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Casale, il ragazzo 19enne: “Non sono un ebreo, sono un cittadino che paga le tasse”

TRESCA IN FAMIGLIA: RISSA FURIBONDA TRA PADRE, MADRE, FIGLIO E FIDANZATA

Tutti denunciati dai carabinieri, minacciati con pesanti insulti


CASALE SUL SILE - Una furibonda lite in famiglia finita con quattro denunce. L'episodio risale allo scorso 23 settembre e ha visto protagonista un imprenditore edile di 48 anni, la moglie 42enne, il figlio 19enne, tutti residenti a Mira, e la fidanzata del ragazzo, una 37enne di Casale sul Sile. La rissa è avvenuta proprio nei pressi dell'abitazione di quest'ultima, in via Re Ashoka. A provocare il violento litigio che ha avuto come principali protagonisti il padre ed il figlio, entrambi ubriachi, sarebbe stata la 37enne, pesantemente offesa dal 48enne. Tra i due volano prima pesanti insulti e poi le botte: ad avere la peggio è il 19enne, colpito con un pugno alla testa dal padre. La confusione allarma i residenti che avvertono i carabinieri che trovano sul posto solo madre e figlio; il padre, nel frattempo, se l'era già svignata con la fidanzata “contesa”. I militari, intervenuti per mettere pace alla zuffa, subiscono la sorte peggiore: vengono pesantemente insultati da entrambi e per questo portati in caserma. In seguito saranno raggiunti anche dal padre e dalla 37enne che ovviamente finiranno per coalizzarsi ai famigliari sempre contro i carabinieri e perfino contro un medico, la guardia medica di Roncade, intervenuto per assistere la 42enne, colpita da un improvviso malore. Tra le varie offese proferite dal 19enne, senza dubbio il più esagitato, c'è anche una frase che potrebbe costargli cara. “Non sono un ebreo, sono un cittadino che paga le tasse”: ha proferito il giovane. Per lui inevitabile una denuncia per violenza, resistenza e minacce a pubblico ufficiale; stessa sorte anche per fidanzata, padre e madre che addirittura dovrà rispondere di istigazione a delinquere. La donna avrebbe invitato il figlio a “bruciare l'auto della fidanzata”.