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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Casale, il ragazzo 19enne: “Non sono un ebreo, sono un cittadino che paga le tasse”

TRESCA IN FAMIGLIA: RISSA FURIBONDA TRA PADRE, MADRE, FIGLIO E FIDANZATA

Tutti denunciati dai carabinieri, minacciati con pesanti insulti


CASALE SUL SILE - Una furibonda lite in famiglia finita con quattro denunce. L'episodio risale allo scorso 23 settembre e ha visto protagonista un imprenditore edile di 48 anni, la moglie 42enne, il figlio 19enne, tutti residenti a Mira, e la fidanzata del ragazzo, una 37enne di Casale sul Sile. La rissa è avvenuta proprio nei pressi dell'abitazione di quest'ultima, in via Re Ashoka. A provocare il violento litigio che ha avuto come principali protagonisti il padre ed il figlio, entrambi ubriachi, sarebbe stata la 37enne, pesantemente offesa dal 48enne. Tra i due volano prima pesanti insulti e poi le botte: ad avere la peggio è il 19enne, colpito con un pugno alla testa dal padre. La confusione allarma i residenti che avvertono i carabinieri che trovano sul posto solo madre e figlio; il padre, nel frattempo, se l'era già svignata con la fidanzata “contesa”. I militari, intervenuti per mettere pace alla zuffa, subiscono la sorte peggiore: vengono pesantemente insultati da entrambi e per questo portati in caserma. In seguito saranno raggiunti anche dal padre e dalla 37enne che ovviamente finiranno per coalizzarsi ai famigliari sempre contro i carabinieri e perfino contro un medico, la guardia medica di Roncade, intervenuto per assistere la 42enne, colpita da un improvviso malore. Tra le varie offese proferite dal 19enne, senza dubbio il più esagitato, c'è anche una frase che potrebbe costargli cara. “Non sono un ebreo, sono un cittadino che paga le tasse”: ha proferito il giovane. Per lui inevitabile una denuncia per violenza, resistenza e minacce a pubblico ufficiale; stessa sorte anche per fidanzata, padre e madre che addirittura dovrà rispondere di istigazione a delinquere. La donna avrebbe invitato il figlio a “bruciare l'auto della fidanzata”.