Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 51enne di Asolo era finito alla sbarra per rispondere dell'accusa di bancarotta

FALLIMENTO AZZURRA, DUE ANNI E MEZZO A ROBERTO BORTOLOZZO

Assolto invece l'altro imputato, il 59enne Lionello Daniel


PEDEROBBA – (gp) Due anni e mezzo di reclusione per Roberto Bortolozzo, 51enne di Asolo, e assoluzione perchè il fatto non costituisce reato per Lionello Daniel, 59enne di Caerano San Marco. Questa la sentenza emessa dal tribunale di Treviso nei confronti dei due imputati per il fallimento di della società “Azzurra srl” di Pederobba. Entrambi erano chiamati a rispondere del reato di bancarotta, così come Fiorella Piccolo, 45enne di Maser moglie di Bortolozzo nonché amministratrice dell'azienda che ha già chiarito la propria posizione con la giustizia. La donna era accusata di aver distratto dall'azienda beni strumentali per 56 mila euro, merci dal magazzino per 442 mila e risorse finanziarie per 78 mila euro. Il marito, assieme alla moglie, avrebbe poi sottratto assegni circolari per un totale di 20 mila euro. Lionello Daniel era invece accusato di aver tenuto in modo inadeguato, insieme alla Piccolo, le scritture contabili e i libri sociali della ditta danneggiando in tal modo anche i creditori e non solo la società stessa. Circostanza da cui Lionello Daniel è risultato essere estraneo.