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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Primo Martin, 55enne di Casier, rimase vittima di un incidente a Laives

MORI' SCHIACCIATO DA UN MURO, LA FAMIGLIA CHIEDE GIUSTIZIA

Sotto accusa quattro persone per omicidio colposo aggravato


CASIER - (gp) La famiglia di Primo Martin chiede che sia fatta giustizia e che gli eventuali responsabili paghino. Una posizione messa nera su bianco con la costituzione di parte civile, con gli avvocati Gianfranco Colletti e Francesco Coran, nell'udienza preliminare che vede imputate per omicidio colposo aggravato quattro persone ritenute dalla Procura di Bolzano non esenti da colpe per la morte dell'operaio 55enne di Casier, dipendente della ditta di impianti termoidraulici Bettiol srl di Villorba. L'uomo, deceduto dopo 4 giorni di agonia all'ospedale San Maurizio di Bolzano, era rimasto schiacciato sotto un muro di calcestruzzo in fase di demolizione nel cantiere del palazzetto dello sport di Laives il 24 giugno 2011. Per quell'infortunio sul lavoro sono finiti sotto accusa Michael Pfeifer, coordinatore della sicurezza del cantiere, Enrico Bettiol, legale rappresentante della Bettiol srl, Andrea Nardi, responsabile tecnico per conto della ditta di Villorba, e Paolo Fradeletto, preposto alla direzione dei lavori. Stando a quanto contestato dagli inquirenti, gli imputati si sarebbero resi responsabili di diverse violazioni a cui, a vario titolo, sono chiamati a rispondere. L'esito delle indagini della procura bolzanina sostiene che prima dell'inizio dei lavori non sarebbe stata verificata la stabilità della parete da demolire né sarebbero state adottate misure di sicurezza preventive per evitare il crollo, che i lavori non sarebbero stati organizzati in maniera che la loro esecuzione avvenisse sotto sorveglianza, e che in mancanza di un piano di demolizione non sarebbero stati individuati i rischi e le procedure più corrette per lavorare in sicurezza. In più non si sarebbe vigilato sull'osservanza da parte dei lavoratori dei loro obblighi di legge, ma soprattutto gli stessi lavoratori non sarebbero stati informati “del pericolo grave e immediato” che stavano correndo.