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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Primo Martin, 55enne di Casier, rimase vittima di un incidente a Laives

MORI' SCHIACCIATO DA UN MURO, LA FAMIGLIA CHIEDE GIUSTIZIA

Sotto accusa quattro persone per omicidio colposo aggravato


CASIER - (gp) La famiglia di Primo Martin chiede che sia fatta giustizia e che gli eventuali responsabili paghino. Una posizione messa nera su bianco con la costituzione di parte civile, con gli avvocati Gianfranco Colletti e Francesco Coran, nell'udienza preliminare che vede imputate per omicidio colposo aggravato quattro persone ritenute dalla Procura di Bolzano non esenti da colpe per la morte dell'operaio 55enne di Casier, dipendente della ditta di impianti termoidraulici Bettiol srl di Villorba. L'uomo, deceduto dopo 4 giorni di agonia all'ospedale San Maurizio di Bolzano, era rimasto schiacciato sotto un muro di calcestruzzo in fase di demolizione nel cantiere del palazzetto dello sport di Laives il 24 giugno 2011. Per quell'infortunio sul lavoro sono finiti sotto accusa Michael Pfeifer, coordinatore della sicurezza del cantiere, Enrico Bettiol, legale rappresentante della Bettiol srl, Andrea Nardi, responsabile tecnico per conto della ditta di Villorba, e Paolo Fradeletto, preposto alla direzione dei lavori. Stando a quanto contestato dagli inquirenti, gli imputati si sarebbero resi responsabili di diverse violazioni a cui, a vario titolo, sono chiamati a rispondere. L'esito delle indagini della procura bolzanina sostiene che prima dell'inizio dei lavori non sarebbe stata verificata la stabilità della parete da demolire né sarebbero state adottate misure di sicurezza preventive per evitare il crollo, che i lavori non sarebbero stati organizzati in maniera che la loro esecuzione avvenisse sotto sorveglianza, e che in mancanza di un piano di demolizione non sarebbero stati individuati i rischi e le procedure più corrette per lavorare in sicurezza. In più non si sarebbe vigilato sull'osservanza da parte dei lavoratori dei loro obblighi di legge, ma soprattutto gli stessi lavoratori non sarebbero stati informati “del pericolo grave e immediato” che stavano correndo.