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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Primo Martin, 55enne di Casier, rimase vittima di un incidente a Laives

MORI' SCHIACCIATO DA UN MURO, LA FAMIGLIA CHIEDE GIUSTIZIA

Sotto accusa quattro persone per omicidio colposo aggravato


CASIER - (gp) La famiglia di Primo Martin chiede che sia fatta giustizia e che gli eventuali responsabili paghino. Una posizione messa nera su bianco con la costituzione di parte civile, con gli avvocati Gianfranco Colletti e Francesco Coran, nell'udienza preliminare che vede imputate per omicidio colposo aggravato quattro persone ritenute dalla Procura di Bolzano non esenti da colpe per la morte dell'operaio 55enne di Casier, dipendente della ditta di impianti termoidraulici Bettiol srl di Villorba. L'uomo, deceduto dopo 4 giorni di agonia all'ospedale San Maurizio di Bolzano, era rimasto schiacciato sotto un muro di calcestruzzo in fase di demolizione nel cantiere del palazzetto dello sport di Laives il 24 giugno 2011. Per quell'infortunio sul lavoro sono finiti sotto accusa Michael Pfeifer, coordinatore della sicurezza del cantiere, Enrico Bettiol, legale rappresentante della Bettiol srl, Andrea Nardi, responsabile tecnico per conto della ditta di Villorba, e Paolo Fradeletto, preposto alla direzione dei lavori. Stando a quanto contestato dagli inquirenti, gli imputati si sarebbero resi responsabili di diverse violazioni a cui, a vario titolo, sono chiamati a rispondere. L'esito delle indagini della procura bolzanina sostiene che prima dell'inizio dei lavori non sarebbe stata verificata la stabilità della parete da demolire né sarebbero state adottate misure di sicurezza preventive per evitare il crollo, che i lavori non sarebbero stati organizzati in maniera che la loro esecuzione avvenisse sotto sorveglianza, e che in mancanza di un piano di demolizione non sarebbero stati individuati i rischi e le procedure più corrette per lavorare in sicurezza. In più non si sarebbe vigilato sull'osservanza da parte dei lavoratori dei loro obblighi di legge, ma soprattutto gli stessi lavoratori non sarebbero stati informati “del pericolo grave e immediato” che stavano correndo.