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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Lavoratori e sindacati valutano anche l'ipotesi fallimento

LA PANTO IN LIQUIDAZIONE OGGI SI FIRMA LA CIGS

Il vertice in Regione con l'assessore Donazzan non sblocca lo stallo


S. BIAGIO DI CALLALTA - La Panto è stata messa in liquidazione: in attesa dell'evolversi della procedura, domani dovrebbe essere firmata la cassa integrazione straordinaria per i 118 dipendenti. Si starebbe valutando anche l'ipotesi che siano gli stessi lavoratori a presentare istanza di fallimento, se nella riunione al Sant'Artemio verrà fornito un piano industriale dettagliato. Una sessantina tra operai e impiegati, intanto si è recata a Venezia per il vertice in Regione, mentre i colleghi sono rimasti a presidiare la fabbrica. Una quindicina di addetti hanno partecipato, insieme ai sindacalisti, all'incontro con l'assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan e i rappresentanti dell'azienda. Le parti però sono rimaste ferme sulle loro posizioni. L'impresa, in particolare, ribadisce la volontà di procedere ad un concordato, costituendo una nuova società che assumerebbe non più di 55- 60 addetti, la metà dell'attuale organico. Anche riguardo al pagamento delle restanti due mensilità arretrate, giugno e agosto, l'impresa ha sottolineato che potrà essere effettuato solo dopo la creazione della nuova realtà. I sindacati continuano a chiedere il mantenimento di tutti i posti di lavoro. Lo stesso assessore Donazzan ha invitato l'azienda a presentare un piano industriale preciso, ritenendo insufficienti le informazioni finora fornite sui programmi dell'impresa che dovrebbe succedere all'attuale Panto.