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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Vittima una studentessa 22enne di Treviso che avrà un risarcimento di 50 mila euro

STUPRATA DAL PUSHER A PADOVA, CONDANNATO A SEI ANNI DI GALERA

A processo per violenza sessuale aggravata il 26enne Maguaria Foudil


PADOVA - (gp) “Non ho il minimo dubbio: è proprio lui l'uomo che mi ha violentato”. A due anni e mezzo dai fatti, nel corso della scorsa udienza aveva riconosciuto in aula, una volta per tutte, il suo “mostro”. Lei, una studentessa trevigiana di 22 anni costituitasi parte civile con l'avvocato Andrea Zambon, ieri mattina ha ascoltato i giudici del tribunale di Padova pronunciare la sentenza di condanna nei confronti di Maguaria Foudil, il 26enne marocchino che l'ha stuprata e ferita al volto la notte del 6 gennaio 2010. Il magrebino passerà i prossimi sei anni in galera e dovrà risarcire la vittima con 50 mila euro. I fatti, che per certi versi ricordano la brutale violenza sessuale di Julio Cesar Zuluaga Aguirre ai danni di una studentessa di 21 anni in via Dandolo a Treviso, risalgono come detto alla notte dell’Epifania del 2010: la 22enne, che all'epoca avrebbe avuto dei problemi di tossicodipendenza (ora risolti), si era recata a Padova per acquistare della droga nei pressi della stazione dei treni. A offrirle quanto stava cercando ci sarebbe stato proprio Maguaria Foudil. L’uomo le avrebbe detto di aver nascosto la droga all’interno di un capannone abbandonato poco distante, per evitare di essere scoperto dalle forze dell'ordine. Dopo un primo tentennamento, la giovane avrebbe deciso di seguirlo e, una volta dentro lo stabile, non ci sarebbe stato nessuno scambio di droga ma si sarebbe soltanto consumata la terribile violenza. L’uomo infatti, una volta preso il denaro dalla ragazza, non si sarebbe accontentato solo dei soldi: tirando fuori un coltello l’avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale completo. Con l’arma in pugno poi, mentre la ragazza cercava di divincolarsi, l’avrebbe ferita al volto e alle braccia per farla stare ferma. I successivi esami al Pronto Soccorso avrebbero confermato sia la violenza e che le ferite da taglio. Consumato lo stupro l’uomo sarebbe poi scappato, facendo perdere le proprie tracce. La giovane chiese invece aiuto e decise di sporgere denuncia per la violenza subita. Per mesi Foudil rimase irreperibile, e venne rintracciato soltanto dopo essere stato arrestato a Siracusa per spaccio.