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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'azienda conferma: 54 riassunzioni. I sindacati: "Non accetteremo mai"

PANTO, VIA ALLA CASSA INTEGRAZIONE MA NON SI SBLOCCA LO STALLO

Il vertice in Provincia: un anno di copertura per tutti i dipendenti


TREVISO - Firmata la cassa integrazione straordinaria per la Panto: tutti i 118 dipendenti dell'azienda di serramenti godranno di un anno di ammortizzatore, a partire dallo scorso primo ottobre. La richiesta è stata sottoscritta da impresa e sindacati nel vertice in Provincia e verrà a breve inviata al ministero del Lavoro per la ratifica. Possibilità di mobilità volontaria, per chi dovesse nel frattempo trovare un nuovo posto di lavoro, per non più di cinque persone. Quasi quattro ore di trattativa, però, non sono riuscite a sbloccare lo stallo sulle prospettive future dell'industria di San Biagio di Callalta. I rappresentanti dell'impresa, il liquidatore Danilo Lorenzon e il consulente Franco Quattromani, dopo le insistenze di Regione e Provincia, hanno presentato un business plan. Il documento, però, in sostanza ricalca le proposte già note: costituzione di una nuova società, che potrebbe riassumere non più di 54 addetti. Un piano che Anna Zanoni, della Fillea Cgil, e Francesco Orrù, della Filca Cisl, e le rsu, hanno ancora una volta respinto in toto, chiedendo che la nuova compagine si faccia carico di tutto l'attuale organico, utilizzando anche contratti di solidarietà. I rappresentanti dei lavoratori hanno già annunciato che non intendono concedere il loro consenso, necessario per l'approvazione del concordato, se l'azienda non rivedrà le proprie posizioni. Domani mattina in programma l'assemblea di fabbrica per valutare le azioni da intraprendere.