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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Leoni a Murrayfield, tempio del rugby scozzese mai violato da club italiani

BENETTON A EDIMBURGO, CACCIA AL PRIMO BOTTO ESTERNO STAGIONALE

Aggiornamenti in diretta su radio Veneto Uno


EDIMBURGO - (mb) Leoni in campo alla ricerca della prima vittoria esterna della stagione in Rabodirect Pro 12, dopo la bella vittoria di sette giorni fa contro la capolista Scarlets i biancoverdi vogliono centrare il primo botto esterno. Sarà una partita di certo non semplice, quella che venerdì sera (20.30 ora italiana) vedrà il Benetton Treviso affrontare in trasferta l’Edinburgh sul prato del Murrayfield, il celebre stadio – tempio del rugby scozzese – in cui nessuna formazione italiana, esclusa la nazionale nel 2007 nel Sei Nazioni, è mai riuscita ad ottenere la vittoria. Una partita che però nasconde delle insidie non tanto per la superiorità degli avversari reduci da ben due sconfitte consecutive, ma a causa dell’atteggiamento poco positivo più volte palesato dalla squadra trevigiana nel corso degli incontri lontano dal Monigo e chiaramente additato, anche da parte dello stesso allenatore Franco Smith, come la vera «bestia nera» della sua squadra.

Va però detto che questa volta i Leoni, galvanizzati dalla vittoria al fotofinish strappata sabato scorso alla formazione gallese degli Scarlets, affronteranno Edimburgo con quella carica motivazionale già dimostrata nell’ultima partita ed ampiamente elogiata dal tecnico: «quella è una cosa che non si può allenare, ma che è nata e cresciuta tra di noi», ha sottolineato Smith. E proprio quella «spinta in più», come già successo sul campo del Monigo, potrà risultare ancora una volta fondamentale per decidere le sorti di uno scontro in cui i Leoni si troveranno di fronte un avversario in crisi di risultati, ma potenzialmente pericoloso specie davanti al pubblico amico. Sono diversi i giocatori scozzesi da tenere d’occhio, su tutti Tim Visser ed il capitano Greig Laidlaw. E Franco Smith ha confessato di temere la fisicità degli avanti scozzesi. Staremo a vedere, la parola al campo.