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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Accusa più lieve ma sonora condanna per il 57enne bergamasco Luciano Nicoli

CON LE RAPINE NON C'ENTRA, 3 ANNI E 9 MESI PER RICETTAZIONE

Alla sbarra per tre colpi in banca a Montebelluna e Mogliano Veneto


TREVISO – (gp) I suoi due presunti complici (Giancarlo Inverardi e Costante Curnis) avevano saldato il conto con la giustizia lo scorso 13 dicembre, rimediando rispettivamente una condanna a sei anni e quattro mesi e a tre anni e sei mesi. Il terzo presunto rapinatore, il 57enne bergamasco Luciano Nicoli, non ha scelto la via del rito abbreviato ma ha preferito affrontare il processo proclamandosi innocente. Difeso dall'avvocato Maria Teresa Sturla, ha avuto ragione: i giudici del tribunale di Treviso la hanno infatti assolto dall'accusa di rapina ma condannato per il più lieve reato di ricettazione, rimediando una pena di tre anni e nove mesi di reclusione. L'uomo non era stato pienamente riconosciuto dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso degli istituti di credito colpiti, ma “incastrato” dalle tracce biologiche lasciate nell'auto utilizzata presumibilmente per i colpi e rilevate dal Ris di Parma. Nicoli in quella Fiat Punto c'è stato, ma non si può sapere se abbia o meno partecipato alle tre rapine che gli venivano attribuite. Nel dettaglio all'imputato vengono contestate le rapine alla Cassa di risparmio del Veneto di Montebelluna e Mogliano (30 mila e 11 mila euro), rispettivamente dell'8 gennaio e del 23 marzo 2010 e il colpo all'Antonveneta di Mogliano Veneto del 13 gennaio 2010 (20 mila euro). Il pm Massimo De Bortoli aveva chiesto l'assoluzione per i colpi di gennaio, quelli alla Carive di Montebelluna e all'Antonveneta di Mogliano Veneto, mentre aveva ipotizzato la condanna a sei anni e sei mesi per quella alla Carive di Mogliano Veneto del 23 marzo 2010.