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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Indagini della polstrada ad una svolta: continua l'esame sui Ciao "sospetti"

ISOLATO IL DNA DEL "PIRATA DI QUINTO"

Lo scorso 29 agosto ha travolto e ucciso la 57enne Lucia Cendron


QUINTO  - La polizia stradale ha il dna del pirata che il 29 agosto scorso, in sella ad un Ciao Piaggio bianco, ha travolto ed ucciso Lucia Cendron, dirigente sanitaria di 57 anni che era in sella alla suo bicicletta e stava percorrendo via dei Brilli, a Quinto di Treviso. Proprio sul mezzo della vittima venne trovato del sangue: alcune tracce appartenevano alla vittima, altre al responsabile della morte di Lucia Cendron. Le indagini sono ora ad una svolta: di fatto la polstrada che indaga da un mese e mezzo sul “pirata di Quinto” ha in mano il suo profilo genetico. Si tratta certamente di un uomo, il resto per ora resta top secret. Continua a tappeto ed insistito il lavoro degli investigatori: sentite negli ultimi giorni almeno 40 persone, proprietari o ex proprietari di Ciao Piaggio della zona. Proseguono meticolosamente anche le analisi sulle riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona. La convinzione degli investigatori è chiara: il “pirata” probabilmente si trova ancora nascosto nella zona tra Quinto, Paese e Treviso, l'area su cui si concentrano le indagini della polizia stradale.