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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Pericolosa distrazione di un 80enne a San Zeno di Treviso

SI DIMENTICA L'AUTO ACCESA IN GARAGE, ANZIANO RISCHIA L'INTOSSICAZIONE

Il vicino allerta la Polizia temendo un tentativo di suicidio


TREVISO - Il vicino sentendo quell'auto in moto da svariate ore aveva sospettato prima un furto, poi un tentativo di suicidio. Invece si trattava solo di una disattenzione, che poteva però costare molto cara. Dopo oltre cinque ore che dal garage sottostante alla sua abitazione arriva l'inconfondibile rumore di un motore acceso, alle 23.45 di venerdì, l'inquilino 48enne di una palazzina di via San Zeno ha allertato la Polizia temendo il peggio. Gli agenti hanno forzato la porta d'ingresso della rimessa ed hanno trovato una Fiat Punto ancora avviata. Solo dopo svariate insistenze, sono riusciti a svegliare il proprietario, residente nel condominietto. L'uomo, ottantenne, si è scusato, sostenendo di essere rientrato a casa e, distratto dal doversi occupare della moglie anziana e malata, di essersi dimenticato l'auto accesa. L'ambiente era però talmente saturo di gas di scarico, che gli stessi agenti, nonostante i pochi minuti necessari a girare la chiave nel cruscotto e ad aprire il portone del garage, hanno accusato un malore e sono dovuti ricorrere al Pronto soccorso, per fortuna senza alcun ulteriore strascico. Se la vettura fosse rimasta in funziona tutta la notte, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi. Il fine udito del coinquilino ha evitato possibili problemi.