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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A trascinarlo in tribunale l'ex moglie: prima chiedeva giustizia, ora che venga ritrovato

PROCESSO AL FANTASMA: DA 3 ANNI E' SCOMPARSO, E FORSE E' MORTO

Accusato di percosse, minacce e ingiurie il 49enne Attilio Cappiello


MOTTA DI LIVENZA – (gp) Prima lo ha trascinato in tribunale chiedendo che fosse condannato, ora teme che sia addirittura morto perchè da più di tre anni non ha sue notizie e nessuno sa dove sia finito. E il paradosso è che il prossimo 30 gennaio ci sarà la discussione, con relativa sentenza salvo venga rimessa la querela, per decidere se Attilio Cappiello sia o meno colpevole. Di certo al momento c'è l'uomo, chiamato a rispondere di percosse, ingiurie, minacce e violazione degli obblighi di assistenza familiare, potrebbe essere ovunque, anche sotto tre metri di terra. Una circostanza non da poco visto che il tribunale si è visto costretto a ordinare di setacciare i certificati di morte in giro per il mondo per riuscire a capire che fine abbia fatto l'imputato. Il 49enne era finito a processo per aver schiacciato una gamba dell'ex moglie contro la portiera dell'auto (20 giorni di prognosi), per averla schiaffeggiata, insultata, picchiata e per aver minacciato anche il suo nuovo compagno. Stando al capo d'imputazione i fatti contestati all'uomo vengono circoscritti nel tempo tra il dicembre 2006 e il marzo 2007. Negli atti processuali c'è però anche un'altra denuncia, quella di scomparsa dell'imputato datata 21 giugno 2009. Ora si tratta di capire se il processo che si sta celebrando sia a carico di un fantasma.