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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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A trascinarlo in tribunale l'ex moglie: prima chiedeva giustizia, ora che venga ritrovato

PROCESSO AL FANTASMA: DA 3 ANNI E' SCOMPARSO, E FORSE E' MORTO

Accusato di percosse, minacce e ingiurie il 49enne Attilio Cappiello


MOTTA DI LIVENZA – (gp) Prima lo ha trascinato in tribunale chiedendo che fosse condannato, ora teme che sia addirittura morto perchè da più di tre anni non ha sue notizie e nessuno sa dove sia finito. E il paradosso è che il prossimo 30 gennaio ci sarà la discussione, con relativa sentenza salvo venga rimessa la querela, per decidere se Attilio Cappiello sia o meno colpevole. Di certo al momento c'è l'uomo, chiamato a rispondere di percosse, ingiurie, minacce e violazione degli obblighi di assistenza familiare, potrebbe essere ovunque, anche sotto tre metri di terra. Una circostanza non da poco visto che il tribunale si è visto costretto a ordinare di setacciare i certificati di morte in giro per il mondo per riuscire a capire che fine abbia fatto l'imputato. Il 49enne era finito a processo per aver schiacciato una gamba dell'ex moglie contro la portiera dell'auto (20 giorni di prognosi), per averla schiaffeggiata, insultata, picchiata e per aver minacciato anche il suo nuovo compagno. Stando al capo d'imputazione i fatti contestati all'uomo vengono circoscritti nel tempo tra il dicembre 2006 e il marzo 2007. Negli atti processuali c'è però anche un'altra denuncia, quella di scomparsa dell'imputato datata 21 giugno 2009. Ora si tratta di capire se il processo che si sta celebrando sia a carico di un fantasma.