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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il 2 agosto scorso, lungo la Restera, avrebbe tentato di abusare di una 30enne

BADIE TOUNKARA SUBITO IN AULA: PROCESSO LAMPO PER IL MANIACO

Chiesto il giudizio immediato per l'accusa di violenza sessuale


CASALE SUL SILE – (gp) Processo lampo per Badie Tounkara, il maniaco della Restera. Il sostituto procuratore Francesca Torri ha infatti depositato la richiesta di giudizio immediato per l'ivoriano di 24 anni residente a Silea accusato di violenza sessuale ai danni di una segretaria croata di 30 anni. Nonostante l'uomo avesse negato ogni addebito nel corso dell'interrogatorio di convalida dell'arresto, il racconto della vittima risulta talmente dettagliato da poter, da solo, sostenere l'accusa di fronte ai giudici del tribunale di Treviso. I fatti risalgono al 2 agosto scorso quando la ragazza, che stava facendo jogging lungo la Restera a Csale sul Sile, venne avvicinata da Tounkara. Il giovane le avrebbe chiesto di tradurgli un sms che era arrivato al suo cellulare e poi avrebbe cercato di attaccare bottone. Dalle parole il 24enne sarebbe passato ai fatti: quando vide che la 30enne si stava allontanando, lui l'avrebbe prima inseguita, poi colta alle spalle e infine stesa a terra, cercando di toglierle la maglietta. Fortunatamente l'abbaiare del cane e le urla della vittima avrebbero convinto il maniaco a desistere e a fuggire. Pur sotto choc la donna riuscì a dare l'allarme ai carabinieri fornendoun identikit del violentatore. Informazioni preziose che misero i militari nelle condizioni di fermarlo poco dopo a San Cipriano di Roncade. Interrogato dal gip Umberto Donà, l'uomo aveva ricostruito però la vicenda in maniera diversa rispetto a quanto riferito ai carabinieri dalla presunta vittima: aveva confermato di aver avvicinato la ragazza chiedendole di tradurre un sms. Poi le due storie prendono strade diverse: Tounkara disse di averla abbracciata come segno di riconoscenza e lei, sorpresa dal gesto, si sarebbe divincolata cadendo a terra. “Non sono un maniaco – avrebbe detto al giudice – e poi in periodo di ramadan è vietato toccare le donne. Non avrei potuto metterle le mani addosso”.