Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La Procura di Napoli ha chiesto e ottenuto il processo con rito immediato

CRAC ENERAMBIENTE: SUBITO A PROCESSO I DUE FRATELLI GAVIOLI

Stefano e Maria Chiara saranno in aula il prossimo 3 dicembre


NAPOLI – (gp) Gravi e circostanziate le accuse nei loro confronti, tanto da ottenere che Stefano e Maria Chiara Gavioli vengano processati con rito immediato. Questa la decisione presa dal gip di Napoli che ha fissato per il prossimo 3 dicembre l'inizio del processo a carico dell'imprenditore trevigiano 55enne e della sorella 38enne in merito all'inchiesta sul crac milionario della “Enerambiente”, la società di famiglia che gestiva la raccolta e il trasporto dei rifiuti a Napoli. Le presunte responsabilità nei confronti dei due erano già state distinte in fase d'indagine: lo scorso 28 giugno infatti lady Gavioli aveva parlato per oltre due ore al gip di Napoli ribadendo la sua estraneità ai fatti contestati e respingendo in toto le accuse. “Ero nel cda a mia insaputa. Non ero nemmeno a conoscenza dell'esistenza di Enerambiente”.

Parole della 38enne la quale, difesa dall'avvocato Fabio Crea, aveva anche sostenuto di non essersi mai occupata di “Enerambiente”, di non aver mai utilizzato denaro della società e soprattutto di non aver mai distratto beni dalle casse dell'azienda di famiglia. In più, raccontando del rapporto conflittuale con il fratello Stefano, aveva sottolineato come il denaro da lei utilizzato era di proprietà personale derivante dalla sua attività di modella, e quando le spese da sostenere, anche a fronte della vita agiata che conduceva e che conduce, erano superiori alle sue possibilità, chiedeva aiuto ai genitori. In altre parole Maria Chiara Gavioli, secondo la versione resa al magistrato partenopeo, con il fallimento di Enerambiente non c'entra nulla. Nell'occhio del ciclone quindi pare rimanere soltanto Stefano, o almeno questo è quanto sostiene la sorella.