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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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La Procura di Napoli ha chiesto e ottenuto il processo con rito immediato

CRAC ENERAMBIENTE: SUBITO A PROCESSO I DUE FRATELLI GAVIOLI

Stefano e Maria Chiara saranno in aula il prossimo 3 dicembre


NAPOLI – (gp) Gravi e circostanziate le accuse nei loro confronti, tanto da ottenere che Stefano e Maria Chiara Gavioli vengano processati con rito immediato. Questa la decisione presa dal gip di Napoli che ha fissato per il prossimo 3 dicembre l'inizio del processo a carico dell'imprenditore trevigiano 55enne e della sorella 38enne in merito all'inchiesta sul crac milionario della “Enerambiente”, la società di famiglia che gestiva la raccolta e il trasporto dei rifiuti a Napoli. Le presunte responsabilità nei confronti dei due erano già state distinte in fase d'indagine: lo scorso 28 giugno infatti lady Gavioli aveva parlato per oltre due ore al gip di Napoli ribadendo la sua estraneità ai fatti contestati e respingendo in toto le accuse. “Ero nel cda a mia insaputa. Non ero nemmeno a conoscenza dell'esistenza di Enerambiente”.

Parole della 38enne la quale, difesa dall'avvocato Fabio Crea, aveva anche sostenuto di non essersi mai occupata di “Enerambiente”, di non aver mai utilizzato denaro della società e soprattutto di non aver mai distratto beni dalle casse dell'azienda di famiglia. In più, raccontando del rapporto conflittuale con il fratello Stefano, aveva sottolineato come il denaro da lei utilizzato era di proprietà personale derivante dalla sua attività di modella, e quando le spese da sostenere, anche a fronte della vita agiata che conduceva e che conduce, erano superiori alle sue possibilità, chiedeva aiuto ai genitori. In altre parole Maria Chiara Gavioli, secondo la versione resa al magistrato partenopeo, con il fallimento di Enerambiente non c'entra nulla. Nell'occhio del ciclone quindi pare rimanere soltanto Stefano, o almeno questo è quanto sostiene la sorella.