Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Solo rari comuni nella Marca hanno abbassato le aliquote

SI AVVICINA IL SALDO DELL'IMU TRA RINCARI E POCHE RIDUZIONI

Mini stangata a Montebelluna e Santa Lucia: aumenti da 60 a 150 euro


TREVISO - Il 31 ottobre è scaduto il termine entro il quale i Comuni potevano modificare le aliquote dell'Imu. La mappa della Marca in base all'Imposta municipale unica presenta varie differenze: la maggior parte delle amministrazioni ha mantenuto invariati i parametri al livello fissato dalla legge: 0,40% per la prima casa, 0,76% per le seconde e gli altri fabbricati. Diverse amministrazioni, tuttavia, per far quadrare il bilancio sono state costrette a rivedere al rialzo gli indici: è il caso di Montebelluna, dove la prima casa è tassata allo 0,50%, gli altri immobili allo 0,96%; oppure di Santa Lucia di Piave, dove sull'abitazione principale grava un'aliquota dello 0,56%. A Oderzo e a Ormelle i municipi hanno alzato le due voci allo 0,50 e allo 0,80. Incrementi, rispetto all'alloggio dove risiede la famiglia, anche a Casale, Cison di Valmarino, Mansuè, Paderno del Grappa, Povegliano, Salgareda, Vidor, Zero Branco. Queste maggiorazioni comporteranno aumenti tra 60 e 150 euro di media sull'importo totale da versare e i cittadini, in svariati casi, dovranno saldare entro il 17 dicembre una rata doppia di quella già pagata nella prima tranche a giugno.

Ben pochi i Comuni che, al contrario, sono riusciti ad attuare delle diminuzioni: a Segusino l'imposta sulla prima casa è stata ridotta allo 0,3%, a Castello di Godego allo 0,35 (la altre abitazioni pagano lo 0,96), a Tarzo si scende addirittura al minimo consentito lo 0,2% per abitazioni popolari e rurali, mentre le ville vengono colpite da un'aliquota allo 0,5%.

Altre amministrazioni hanno stabilito agevolazioni per categorie particolari: a Casier chi avvia un'impresa gode del parametro per gli immobili produttivi abbassato al minimo (0,46); a Ponzano alle seconde case si applica lo 0,9%, ma non se prestate gratuitamente ai parenti fino al terzo grado in linea diretta (bisnonno - nipote) o al secondo in linea collaterale (tra fratelli) o ancora se affittate con canoni calmierati. Altra soluzione, agire sulle detrazioni: l'hanno adottata a Villorba, dove la prima casa è beneficiata di 50 euro in più (250 complessivi) o a Povegliano, dove pensionati al minimo e famiglie con un invalido al 100% ottengono uno sgravio ulteriori di cento euro.