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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La struttura in Rivale Castelvecchio avrebbe danneggiato l'acquedotto sottostante

"ALLAGAMENTO AL QUARTIERE LATINO? COLPA DEL POZZETTO DELL'ENEL"

Secondo Ats, a provocare la falla nella tubatura un manufatto non autorizzato


TREVISO - La causa dell'allagamento che tra domenica 28 e lunedì 29 ottobre ha causato il black out sarebbe dovuta ad un pozzetto dell'Enel. E' questa la conclusione a cui sono giunti i tecnici di Ats, la società che gestice la rete idrica a Treviso e in gran parte della Marca. Le squadre dell'azienda, infatti, hanno individuato l'origine della perdita in una conduttura dell'acquedotto in Rivale Castelvecchio. A danneggiare la tubatura, in ghisa grigia, risalente ai primi del '900, però, sarebbe stato un pozzetto dell'Enel sovrapposto alla condotta, sia per il peso stesso del manufatto, sia per la presenza di cavi a 20mila volt e relative tensioni elettriche. Il posizionamento del pozzetto, sottolineano da Ats, è avvenuto senza nessuna autorizzazione. Non solo, i condotti per i cavi elettrici, che collegano il pozzetto alla centralina sottostante il complesso dell'ex ospedale, non essendo sigillati, si sarebbero trasformati in un canale privileggiato per l'acqua, sia quella fuoriuscita dalla falla, sia quella piovana o della falda. Per questo Ats avverte che risponderà delle richieste di risarcimento solo per i danni strettamente riconducibili alla perdita nelle rete dell'acquedotto e non esclude di rivalersi su eventuali responsabili per la falla nella tubatura.