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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Citazione diretta per Paolo Cecconato e Paolo Maria Ambrosio D'Aragona

ONOREFICENZE TRUFFA: VERSO IL PROCESSO L'ORDINE CAVALLERESCO

I due sarebbero i vertici dell'Ordine di Santa Maria di Betlemme


TREVISO – (gp) Indagini chiuse e citazione diretta a giudizio per Paolo Cecconato, 70enne trevigiano, e Paolo Maria Amoroso D'Aragona, pugliese di 44 anni. Secondo il pm Massimo De Bortoli, titolare delle indagini, i due avrebbero distribuito onoreficenze relative a un ordine inesistente. Stiamo parlando dell'inchiesta della Guardia di Finanza di Treviso in merito all'Ordine di Santa Maria di Betlemme. Il primo, in qualità di “Marchese Gran Cancelliere con Collare”, e il secondo che si presentava come “Principe Gran Maestro dell'Ordine”, avrebbero cominciato a raccogliere adepti fin dal 1987 in tutta la Marca, tenendo come in una loggia gli elenchi dei nomi degli iscritti. L'ingresso nel gruppo comportava il versamento di una somma di denaro che sarebbe risultata variabile, ma con spese fisse per “diritti di cancelleria” attestate in 60 euro. Ma la difesa contesta e accusa e chiede che la questione venga archiviata. “La magistratura si è già pronunciata più volte escludendo la sussistenza di qualsiasi reato – afferma l’avvocato Luigi Fadalti, legale di Cecconato - Tutti i precedenti procedimenti si sono conclusi favorevolmente nei confronti dell’Ordine di Santa Maria di Betlemme e dei suoi rappresentanti. Viste le pronunce già passate in giudicato, la Procura non potrà reiterare l’azione penale”.