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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Condannati un 46enne di Carbonera e una prostituta romena di 23 anni

SESSO IN AUTO: TRE MESI PER ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO

Beccati in atteggiamenti inequivocabili a Mogliano Veneto


MOGLIANO VENETO – (gp) Tre mesi di reclusione a testa, con sospensione condizionale della pena, per aver dato spettacolo all'interno dell'auto con cui si erano appartati. E' questo l'esito del procedimento penale a carico di un 46enne di Carbonera e di una prostituta romena di 23 anni finiti alla sbarra per rispondere del reato di atti osceni in luogo pubblico. E' costato insomma caro ai due imputati l'aver fatto sesso sotto gli occhi di alcuni residenti a Mogliano veneto. Erano le 23.30 del 3 dicembre 2009 quando una telefonata anonima segnalò ai carabinieri che all'interno di un’auto parcheggiata di fronte a delle abitazioni c’erano degli strani movimenti. Si pensava a un tentativo di furto ma quel modello non apparteneva a nessuno degli abitanti della zona. I militari di pattuglia decisero così di intervenire immediatamente, raggiunsero la strada indicata dalla soffiata, si avvicinarono per identificare gli occupanti e puntarono una pila sul finestrino notando una giovane donna in atteggiamenti inequivocabili. Nessun ladro dunque, ma due focosi amanti clandestini beccati a far sesso dove non dovevano. I carabinieri a quel punto li identificarono e, dopo essersi messi in contatto con la Procura, decisero di procedere con una denuncia a piede libero per atti osceni in luogo pubblico. A quasi 3 anni dai fatti la vicenda giudiziaria è giunta a conclusione con una condanna, seppur lieve, per entrambi.