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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Convegni ed iniziative nell'ex Provincia, simbolo dei contenitori vuoti

RESTAURI INUTILI, SENZA UN'IDEA DI CITTÀ L'ALLARME DEGLI ARCHITETTI TREVIGIANI

"Basta costruire, senza sapere cosa metterci dentro"


TREVISO - Inutile fare ristrutturazioni, magari bellissime, di edifici senza un'idea di fondo sulla vocazione e la specializzazione della città. A lanciare l'allarme è l'Ordine degli Architetti di Treviso. I professionisti hanno organizzato un convegno, sabato 10 novembre, intitolato “Ri.u.so”, acronimo di Rigenerazione urbana sostenibile, in programma in uno dei luoghi simbolo dei grandi contenitori vuoti in città: la vecchia sede della Provincia, in viale Cesare Battisti. Gli architetti trevigiani pongono due esempi di programmazione: la riqualificazione del Porto vecchio di Trieste e quella dell'area nei pressi della fiera a Verona. Troppo spesso manca una visione omogenea, in tema di urbanistica, anche tra amministrazioni vicine, con tanto per fare un esempio, stile e caratteristiche dell'illuminazione pubblica che cambiano ogni pochi chilometri, lungo una stessa strada. L'organizzazione domani sera aprirà anche la seduta del suo consiglio a tutti i colleghi ed pure ai semplici cittadini: occasione in più per alimentare il dibattito sul Piano di assetto urbanistico e sul prossimo futuro di Treviso.

Ai nostri microfoni, la riflessione del presidente dell'Ordine degli architetti di Treviso, Alfonso Mayer.