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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Le operazioni di restauro saranno visibili al pubblico

GLI AFFRESCHI DI TOMASO DA MODENA A SAN NICOLÒ TORNERANNO A SPLENDERE

Secoli di storia, due guerre mondiali e supporti inadeguati


TREVISO - I preziosi affreschi di Tomaso da Modena, ospitati nella Sala del Capitolo dell'ex convento domenicano di San Nicolò, oggi Seminario Vescovile, ritroveranno nuova luce. E' stata siglata una convenzione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici per le Province di Padova, Venezia, Belluno, Padova e Treviso, il Seminario Vescovile di Treviso e la Fondazione Bonaventura 1974 Onlus Treviso per il restauro artistico dell'importante ciclo dei Domenicani illustri realizzati dal celebre pittore e miniatore modenese, che a Treviso operò per un decennio dal 1352, e delle decorazioni più antiche, in particolare la Grande Crocifissione sulla parete di fondo, risalente al XIII sec.

I lavori, che saranno ripartiti in tre anni, hanno trovato un finanziamento ministeriale di 140mila euro e il sostegno della Fondazione Bonaventura che finanzierà in particolare la struttura dei ponteggi, abbastanza ampi da permettere la possibilità di visite.

La Sala del Capitolo e la sua decorazione ad affresco hanno conosciuto una travagliata vicenda conservativa. Durante la Grande Guerra l'ambiente fu utilizzato per la degenza dei feriti dell'ospedale militare e nel 1918 si operarono i primi strappi degli affreschi (che riguardarono 12 dei 40 ritratti dei Domenicani) finalizzati, secondo le intenzioni dell'epoca, a salvaguardare parti rappresentative del ciclo di Tomaso da Modena rispetto a possibili danni bellici. Ma l'evento più funesto fu durante la seconda guerra mondiale, quando, il 28 dicembre 1944, una bomba colpì la parete orientale dell'aula, causando il parziale distacco di tre figure di santi e della porzione inferiore della Crocifissione duecentesca, da dove scomparse la figura di san Paolo.

Parte dei restauri riguarderanno quindi i precedenti interventi di conservazione, come afferma la Soprintendente per i beni storico, artistici ed etnoantropologici per le Province di Padova, Venezia, Belluno, Padova e Treviso, dottoressa Marica Mercalli.

 




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