Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Vedelago, materiale sparito, truffa da oltre 16mila euro

STUFE PAGATE CON ASSEGNI SCOPERTI

Venditore treviginao raggirato da un 48enne di Bari


VEDELAGO - Un barese di 48 anni, rappresentante legale di una ditta pugliese, è stato denunciato dai carabinieri di Vedelago per truffa. L'uomo, il 22 giugno e l'11 luglio scorsi, ha acquistato tredici stufe ed altro materiale da un'azienda castellana, pagando il materiale con due assegni del valore di oltre 16mila euro. L'imprenditore si è reso conto del raggiro solo quando ha cercato di incassare i titoli: gli assegni risultavano infatti scoperti.
Controlli in laboratorio cinese ad Altivole. Blitz dei carabinieri e della direzione provinciale del lavoro presso un laboratorio cinese di Altivole di proprietà di un 39enne. Tra i tre operai al lavoro ben due non erano in regola. Per questo motivo l'attività è stata sospesa ed è stata multata con una sanzione di oltre 3500 euro.