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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Castelfranco, carabinieri identificano 32enne di Pramaggiore e 26enne di Jesolo

AUTO ACQUISTATE CON ASSEGNI SCOPERTI: DENUNCIATI DUE VENEZIANI

Decine di raggiri, l'ultimo ai danni di un 42enne: sparita Bmw


CASTELFRANCO - Un 32enne di Pramaggiore ed un 26enne di Jesolo sono stati denunciati dai carabinieri di Castelfranco per truffa e falso ideologico in concorso. Secondo le indagini, coordinate dal comandante Salvatore Gibilisco, i due uomini sarebbero responsabili di un raggiro messo a segno il 27 settembre scorso a Sandonà, ai danni di un 42enne di Castelfranco. Quest'ultimo aveva messo in vendita sul portale “Subito.it” una Bmw del valore di 12mila euro: gli acquirenti , i due truffatori, avevano pagato il mezzo con un assegno postale scoperto. Durante la perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto la matrice dell'assegno ed alcune foto della vettura che i malviventi avevano nel frattempo radiato dal Pra e rivenduto all'estero. I due veneziani identificati e denunciati dai militari avrebbero messo a segno decine di truffe di questo tipo.