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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Nella Marca il settore conta 1.500 imprese e un miliardo di export

LE AZIENDE TREVIGIANE DELLA MODA CONTRO IL NO DELLA UE AL "MADE IN"

Bottoli (Unindustria): "Decisione che mette a rischio un intero comparto"


TREVISO - Il Gruppo Sistema Moda di Unindustria Treviso si unisce alla protesta crescente dopo il no della Commissione Europea della proposta di regolamentazione del ‘Made in’. “Purtroppo – dichiara il presidente Roberto Bottoli – , si tratta di una nuova conferma sia del prevalere in ambito comunitario degli interessi commerciali sugli interessi produttivi ed occupazionali, sia della scarsa considerazione attribuita dalla Politica al manifatturiero che si realizza soprattutto nella piccola e media impresa". Il made in Italy del sistema moda vale da solo l’11% del pil ed il 15% del saldo commerciale. Il settore occupa 600mila persone (e 450mila nel commercio). In Veneto operano 23mila imprese tra industriali, artigiane e commerciali, Treviso ne conta ben 1.500 con 16mila occupati e oltre un miliardo di euro di valore dell’export.

“E’ un settore che resiste – continua Roberto Bottoli - nonostante la dissennata e perdurante apertura incondizionata alle importazioni da Paesi spesso privi d’etica del lavoro e di controlli qualitativi, nonostante una tassazione record che non lascia margini per gli investimenti, nonostante i costi di una burocrazia asfissiante ed uno Stato ostile e vessatorio. Ma è un patrimonio che stiamo disperdendo, anche a causa della mancata obbligatorietà del ‘Made in’. Tutti gli Stati (dagli Usa alla Cina) regolamentano le importazioni con severi controlli e dazi (anche del 70% il Brasile e il 40% la Turchia) per salvaguardare le imprese nazionali; invece l’Europa sacrifica il lavoro dei propri cittadini sottoponendoli all’invasione di prodotti a basso prezzo, esponendoci anche al rischio dell’illegalità, del dumping e della contraffazione”.