Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Alla sbarra per violenza sessuale un 37enne cinese residente a Castelfranco Veneto

MOGLIE COSTRETTA PER ANNI A FARE SESSO: MARITO ASSOLTO

Troppo tardiva la denuncia per stabilire se i fatti si siano verificati


CASTELFRANCO VENETO – (gp) Se le violenze sessuali ci siano state o meno non lo si saprà mai: troppo tardiva la denuncia per poter stabilire se il marito avesse abusato di lei o se fosse soltanto una vendetta nei confronti dell'uomo di cui si era innamorata e che con il tempo ha cambiato atteggiamento. Fatto sta che un cittadino cinese di 37 anni, finito alla sbarra per rispondere dell'accusa di violenza sessuale, è stato assolto con formula piena dai giudici del tribunale di Treviso. Stando alle accuse l'imputato avrebbe voluto assolutamente un figlio e per questo avrebbe costretto la moglie ad avere rapporti sessuali continui con lui, anche contro la sua volontà. Il desiderio di maternità in lei c'era, e forte, ma pare non volesse diventare mamma subito poiché riteneva che la loro casa, in cui vivevano con altre quattro famiglie, non fosse il luogo adatto per allevare un bambino. La donna, che a 31 anni ha deciso di ritornare in Cina dopo quanto ha denunciato di aver subìto tra il 2008 e il 2009, esasperata dalle continue richieste del marito si era rivolta ad un centro di Verona che assiste le donne vittime di violenza e che l'avevano spinta a raccontare tutto ai carabinieri di Castelfranco Veneto. Scattate le indagini, l'uomo era stato mandato a processo ma i giudici, accogliendo non solo la richiesta della difesa ma anche del pubblico ministero Massimo De Bortoli (che ha ritenuto l'uomo non procedibile per tardività di querela), hanno stabilito che non è colpevole dei reati che gli venivano contestati.