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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La figura del barattiere nel nuovo libro dello storico Gherardi Ortalli

IL GIOCO D’AZZARDO FRA ECONOMIA ED ETICA

La presentazione giovedi 22 novembre, ore 17.30, a Palazzo Bomben


TREVISO - Sulla scia delle ricerche sulla ludicità da tempo promosse dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, che hanno trovato nella rivista «Ludica» un punto di riferimento a livello internazionale, si può collocare "Barattieri. Il gioco d’azzardo fra economia ed etica. Secoli XIII-XV", volume di Gherardo Ortalli dedicato a un tema di permanente attualità per il suo indubbio rilievo sociale.

Con un’innovativa ricerca viene ricostruita la nascita, largamente sconosciuta, del gioco d’azzardo nei suoi aspetti in parte tuttora correnti. La sua tormentata istituzionalizzazione nel tardo Medioevo, portata anche a rendita attraverso tasse e tributi, maturò in parallelo al risvegliarsi sociale ed economico di quei secoli, superando le interdizioni giuridiche e morali. Emerge allora una categoria di marginali, riconoscibili perché usi a giocare tutto, «fino alla camicia»: i barattieri, esclusi ma al tempo stesso funzionali rispetto all’ordine corrente. Partendo da indizi di carattere assai diverso, l’autore descrive questo mondo al confine fra legalità e illegalità, fra violenza e disperazione, tracciandone la parabola fino a quando, nel Quattrocento, l’azzardo trova altre vie: dal gioco delle carte alle lotterie. L’attenta ricostruzione di condizioni, ambienti e personaggi tipici di una fase storica di grande rilievo, accompagna il lettore in percorsi ancora assai poco battuti dalla storiografia corrente.

Ne parleranno, con Gherardo Ortalli (docente di Storia medievale nell’Università Ca’ Foscari di Venezia), Antonella Stelitano (esperta di sport e relazioni internazionali) e Dario De Toffoli (esperto di giochi, titolare di Studiogiochi).