Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In aula un 50enne di Badoere: aveva promesso un assegno da 108 mila sterline

FINANZIAMENTO COL TRUCCO: UN ANNO DI RECLUSIONE PER TRUFFA

Raggiro scoperto dopo aver incassato 25 mila euro come garanzia


MORGANO - (gp) Sembrava un favore mascherato da affare, ma alla fine si è rivelato un raggiro terminato con una condanna a un anno di reclusione e al pagamento di 150 euro di multa per truffa. A finire sul banco degli imputati un 50enne di Badoere di Morgano, reo secondo l'accusa di aver promesso un finanziamento di 120 mila euro, tramite una banca inglese, a un'azienda in riorganizzazione la quale, come garanzia, era tenuta a versare in anticipo 25 mila euro. Incassato l'assegno, l'uomo però non solo non avrebbe mai ottenuto quel finanziamento, ma si sarebbe intascato il denaro senza dare ulteriori spiegazioni all'azienda. La vicenda nasce nel 2008. Il 50enne, che all'epoca dei fatti faceva il consulente esterno per l'azienda truffata, si era proposto per risolvere i problemi di liquidità del suo “datore di lavoro”. Per sistemare la ditta servivano almeno 50 mila euro e il consulente si era fatto avanti dicendo di essere in grado di fargli ottenere, tramite un istituto di credito inglese, 108 mila sterline, ovvero 120 mila euro. Un affare insomma, ma c'era soltanto un problema: servivano 25 mila euro subito a garanzia della banca nel caso di un eventuale non pagamento delle rate. Il titolare anticipa la somma e poi si reca in banca con l'assegno di 108 mila sterline che il 50enne gli aveva procurato. Soltanto all'interno della filiale di Istrana della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo la vittima ha scoperto che quel finanziamento non era incassabile.