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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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In aula un 50enne di Badoere: aveva promesso un assegno da 108 mila sterline

FINANZIAMENTO COL TRUCCO: UN ANNO DI RECLUSIONE PER TRUFFA

Raggiro scoperto dopo aver incassato 25 mila euro come garanzia


MORGANO - (gp) Sembrava un favore mascherato da affare, ma alla fine si è rivelato un raggiro terminato con una condanna a un anno di reclusione e al pagamento di 150 euro di multa per truffa. A finire sul banco degli imputati un 50enne di Badoere di Morgano, reo secondo l'accusa di aver promesso un finanziamento di 120 mila euro, tramite una banca inglese, a un'azienda in riorganizzazione la quale, come garanzia, era tenuta a versare in anticipo 25 mila euro. Incassato l'assegno, l'uomo però non solo non avrebbe mai ottenuto quel finanziamento, ma si sarebbe intascato il denaro senza dare ulteriori spiegazioni all'azienda. La vicenda nasce nel 2008. Il 50enne, che all'epoca dei fatti faceva il consulente esterno per l'azienda truffata, si era proposto per risolvere i problemi di liquidità del suo “datore di lavoro”. Per sistemare la ditta servivano almeno 50 mila euro e il consulente si era fatto avanti dicendo di essere in grado di fargli ottenere, tramite un istituto di credito inglese, 108 mila sterline, ovvero 120 mila euro. Un affare insomma, ma c'era soltanto un problema: servivano 25 mila euro subito a garanzia della banca nel caso di un eventuale non pagamento delle rate. Il titolare anticipa la somma e poi si reca in banca con l'assegno di 108 mila sterline che il 50enne gli aveva procurato. Soltanto all'interno della filiale di Istrana della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo la vittima ha scoperto che quel finanziamento non era incassabile.