Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ammesso al rito abbreviato Andrea Palazzo, 47enne svizzero residente a Paese

IL BOSS DELLA COCAINA CHIEDE E OTTIENE UNO SCONTO DI PENA

Ad aprile venne arrestato mentre "prelevava" 100 grammi di droga


PAESE – (gp) Nel corso dell'interrogatorio di convalida si era avvalso della facoltà di non rispondere ma al giudice aveva detto soltanto che l'aveva fatto perchè aveva perso il lavoro e che la droga che aveva con sé non l'aveva nemmeno toccata ma doveva soltanto consegnarla. Ora, a distanza di quasi otto mesi dai fatti, Andrea Palazzo, 47enne di origini svizzere ma residente a Paese, ha chiesto e ottenuto lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna affidandosi al rito abbreviato. Una scelta quasi obbligata visti i precedenti penali per il medesimo reato, ovvero detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: nel 2000 era stato infatti condannato per traffico internazionale di droga e dopo una latitanza all'estero, nei Balcani in particolare, era finito in carcere nel 2003 quando il Ros dei carabinieri riuscì a catturarlo. Nel 2011 gli venne concessa la libertà vigilata e lui, secondo l'accusa, avrebbe ripreso a trafficare droga: un “lavoro” redditizio, visto che nella sua abitazione nell'aprile scorso vennero stati trovati 6mila euro in contanti, da affiancare a quello ufficiale di muratore per una ditta della zona. Il 47enne era stato sorpreso mentre stava prelevando un involucro da 100 grammi di cocaina da uno dei suoi “nascondigli segreti”, in un terreno di Paese. L'uomo, in base all'indagine dei carabinieri di Paese, era molto scaltro e prendeva mille precauzioni per non finire di nuovo nella rete delle forze dell'ordine: aveva depositi di droga nella zona del Montello e non solo, le sim per telefonare ai clienti venivano utilizzate una sola volta e poi gettate e faceva molta attenzione a eventuali pedinamenti in auto. Accorgimenti che non sono bastati per evitare l'arresto prima e il processo poi. Palazzo si dovrà presentare di fronte al gup Leonardo Bianco il prossimo 21 febbraio.