Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, indagine della polizia postale, centinaia di persone raggirate

SMS TRAPPOLA E PISHING NEI GUAI 40ENNE TREVIGIANO

Cinque arresti, l'uomo denunciato per concorso in truffa e frode on line


TREVISO - Comincia tutto con un sms, inviato a pioggia, in tutta Italia a decine di migliaia di utenti: il messaggino rimanda a pagine web identiche a quelle di siti commerciali, di operatori telefonici e di istituti di credito. Centinaia di ignari clienti, invogliati dalle promozioni proposte (raddoppio delle ricariche ad esempio) sono caduti nella trappola, lasciando i codici delle proprie carte di credito. Con questi dati una banda, composta da quindici persone, è riuscita a fare acquisti on line per almeno 300mila euro. A sgominare il gruppo dedito a questa frode è stata la polizia postale di Roma che ha arrestato cinque persone tra le province di Roma e Pesaro: tutti sono stati colti in flagrante mentre utilizzavano i codici per fare acquisti in rete. Altre dieci persone, tra i 30 e i 55 anni, sono state denunciate e tra queste un 40enne trevigiano, esperto di informatica. Secondo gli investigatori l'uomo era ai vertici dell'organizzazione ed aveva il compito di creare i siti cloni. Gli sms che fungevano da esca, inviati con un ritmo di 300 messaggini al secondo, partivano invece da una sim box.