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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Accusato di violenza sessuale Badie Tounkara, 24enne ivoriano di Silea

PATTEGGIA DUE ANNI E RIMANE IN CELLA IL MANIACO DELLA RESTERA

Il 2 agosto scorso tent˛ di abusare di una segretaria 30enne


CASALE SUL SILE – (gp) Due anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, per Badie Tounkara, il maniaco della Restera. Questa la sentenza emessa dal gup Silvio Maras, che ha accolto il patteggiamento accordato dall'imputato con il pm Francesca Torri, titolare del fascicolo a carico dell'ivoriano di 24 anni residente a Silea che era accusato di violenza sessuale ai danni di una segretaria croata di 30 anni. Nonostante l'uomo avesse negato ogni addebito nel corso dell'interrogatorio di convalida dell'arresto, il racconto della vittima è risultato essere talmente dettagliato da poter, da solo, sostenere l'accusa. I fatti risalgono al 2 agosto scorso quando la ragazza, che stava facendo jogging lungo la Restera a Casale sul Sile, venne avvicinata da Tounkara. Il giovane le avrebbe chiesto di tradurgli un sms che era arrivato al suo cellulare e poi avrebbe cercato di attaccare bottone. Dalle parole il 24enne sarebbe passato ai fatti: quando vide che la 30enne si stava allontanando, lui l'avrebbe prima inseguita, poi colta alle spalle e infine stesa a terra, cercando di toglierle la maglietta. Fortunatamente l'abbaiare del cane e le urla della vittima avrebbero convinto il maniaco a desistere e a fuggire. Pur sotto choc la donna riuscì a dare l'allarme ai carabinieri fornendo un identikit del violentatore. Informazioni preziose che misero i militari nelle condizioni di fermarlo poco dopo a San Cipriano di Roncade. Interrogato dal gip Umberto Donà, l'uomo aveva ricostruito però la vicenda in maniera diversa rispetto a quanto riferito ai carabinieri dalla presunta vittima: aveva confermato di aver avvicinato la ragazza chiedendole di tradurre un sms. Poi le due storie prendono strade diverse: Tounkara disse di averla abbracciata come segno di riconoscenza e lei, sorpresa dal gesto, si sarebbe divincolata cadendo a terra. “Non sono un maniaco – avrebbe detto al giudice – e poi in periodo di ramadan è vietato toccare le donne. Non avrei potuto metterle le mani addosso”.