Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Addis Abeba, l'udienza decisiva si è celebrata nella giornata di oggi

SCAGIONATO VIEZZER, ORA È LIBERO

Il 56enne era stato accusato dell'omicidio del figlio Alessandro


ADDIS ABEBA - Vittorino Viezzer, l'imprenditore 56enne di Oderzo accusato del delitto del figlio 29enne Alessandro, freddato a colpi di pistola in Etiopia lo scorso 14 marzo, è stato scagionato e liberato dalle autorità etiopi. L'uomo dallo scorso 14 settembre si trovava nel carcere di Arba Minch, a 500 km a sud dalla capitale. L'udienza che ha portato alla scarcerazione di Viezzer si è svolta nella giornata di oggi. Ad accusare il 56enne erano stati cinque testimoni: ad avvalorare la loro tesi era stato il ritrovamento all'interno della farm Artemisia di Arba Minch, la fattoria in cui padre e figlio lavoravano insieme al socio Mauro Donadi, di armi da fuoco senza licenza. Proprio per l'accusa di detenzione Vittorino Viezzer è stato costretto a pagare una cauzione e non potrà lasciare il paese africano.