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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Torna a casa l'operaio incastrato dall'sms del figlio di 16 anni inviato ai nonni

PICCHIA LA MOGLIE E AGGREDISCE I CARABINIERI: 38ENNE SCARCERATO

Per ora non si può disporre un provvedimento di allontanamento


SAN VENDEMIANO – (gp) Era stato un sms inviato da un ragazzo di 16 anni ai nonni a salvare la madre, una 37enne di San Vendemiano, dall'ennesimo pestaggio da parte del marito. Letto il messaggio, i genitori di lei avevano chiamato i carabinieri che poi erano intervenuti presso l'abitazione in cui si stava consumando la lite in famiglia, conclusasi con l'arresto dell'operaio per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, ha ottenuto un rinvio del procedimento penale chiedendo un termine a difesa ed è stato scarcerato. Dopo due giorni passati in cella, il 38enne è dunque tornato a casa, sotto lo stesso tetto in cui si è consumato il litigio, e per lui è stato disposto l'obbligo di presentazione giornaliera nella caserma dei carabinieri. Per il momento la richiesta di allontanamento dalla casa familiare, presentata dai militari, rimane congelata: mai finora è stata sporta una sola denuncia di maltrattamenti in famiglia, circostanza che non permette al magistrato di poter dividere marito e moglie. Sta insomma alla donna decidere se continuare a sottostare alle ire del marito o se è arrivato il momento di dire basta. Su di lui, al momento, pendono soltanto le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda si è consumata il primo gennaio scorso: i carabinieri giunti sul posto avevano trovato i due anziani coniugi fuori dalla casa assieme al nipote. Una volta suonato il campanello per capire cosa stesse succedendo, avevano assistito in prima persona alla furia dell'uomo il quale, dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità, si era accanito contro un militare spingendolo a terra e colpendolo con calci e pugni. Lesioni non gravi quelle riportate dal carabiniere: 5 giorni di prognosi per le ferite riportate a una spalla e alla mano destra. Per l'operaio 38enne si erano invece aperte le porte del carcere.