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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Torna a casa l'operaio incastrato dall'sms del figlio di 16 anni inviato ai nonni

PICCHIA LA MOGLIE E AGGREDISCE I CARABINIERI: 38ENNE SCARCERATO

Per ora non si può disporre un provvedimento di allontanamento


SAN VENDEMIANO – (gp) Era stato un sms inviato da un ragazzo di 16 anni ai nonni a salvare la madre, una 37enne di San Vendemiano, dall'ennesimo pestaggio da parte del marito. Letto il messaggio, i genitori di lei avevano chiamato i carabinieri che poi erano intervenuti presso l'abitazione in cui si stava consumando la lite in famiglia, conclusasi con l'arresto dell'operaio per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, ha ottenuto un rinvio del procedimento penale chiedendo un termine a difesa ed è stato scarcerato. Dopo due giorni passati in cella, il 38enne è dunque tornato a casa, sotto lo stesso tetto in cui si è consumato il litigio, e per lui è stato disposto l'obbligo di presentazione giornaliera nella caserma dei carabinieri. Per il momento la richiesta di allontanamento dalla casa familiare, presentata dai militari, rimane congelata: mai finora è stata sporta una sola denuncia di maltrattamenti in famiglia, circostanza che non permette al magistrato di poter dividere marito e moglie. Sta insomma alla donna decidere se continuare a sottostare alle ire del marito o se è arrivato il momento di dire basta. Su di lui, al momento, pendono soltanto le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda si è consumata il primo gennaio scorso: i carabinieri giunti sul posto avevano trovato i due anziani coniugi fuori dalla casa assieme al nipote. Una volta suonato il campanello per capire cosa stesse succedendo, avevano assistito in prima persona alla furia dell'uomo il quale, dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità, si era accanito contro un militare spingendolo a terra e colpendolo con calci e pugni. Lesioni non gravi quelle riportate dal carabiniere: 5 giorni di prognosi per le ferite riportate a una spalla e alla mano destra. Per l'operaio 38enne si erano invece aperte le porte del carcere.