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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Torna a casa l'operaio incastrato dall'sms del figlio di 16 anni inviato ai nonni

PICCHIA LA MOGLIE E AGGREDISCE I CARABINIERI: 38ENNE SCARCERATO

Per ora non si può disporre un provvedimento di allontanamento


SAN VENDEMIANO – (gp) Era stato un sms inviato da un ragazzo di 16 anni ai nonni a salvare la madre, una 37enne di San Vendemiano, dall'ennesimo pestaggio da parte del marito. Letto il messaggio, i genitori di lei avevano chiamato i carabinieri che poi erano intervenuti presso l'abitazione in cui si stava consumando la lite in famiglia, conclusasi con l'arresto dell'operaio per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, ha ottenuto un rinvio del procedimento penale chiedendo un termine a difesa ed è stato scarcerato. Dopo due giorni passati in cella, il 38enne è dunque tornato a casa, sotto lo stesso tetto in cui si è consumato il litigio, e per lui è stato disposto l'obbligo di presentazione giornaliera nella caserma dei carabinieri. Per il momento la richiesta di allontanamento dalla casa familiare, presentata dai militari, rimane congelata: mai finora è stata sporta una sola denuncia di maltrattamenti in famiglia, circostanza che non permette al magistrato di poter dividere marito e moglie. Sta insomma alla donna decidere se continuare a sottostare alle ire del marito o se è arrivato il momento di dire basta. Su di lui, al momento, pendono soltanto le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda si è consumata il primo gennaio scorso: i carabinieri giunti sul posto avevano trovato i due anziani coniugi fuori dalla casa assieme al nipote. Una volta suonato il campanello per capire cosa stesse succedendo, avevano assistito in prima persona alla furia dell'uomo il quale, dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità, si era accanito contro un militare spingendolo a terra e colpendolo con calci e pugni. Lesioni non gravi quelle riportate dal carabiniere: 5 giorni di prognosi per le ferite riportate a una spalla e alla mano destra. Per l'operaio 38enne si erano invece aperte le porte del carcere.