Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Ervis Dedja è accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di una 16enne

PERSEGUITA E STUPRA LA SUA EX: 21ENNE DI CAVASO IN MANETTE

Raggiunto da un provvedimento restrittivo eseguito dai carabinieri


MONTEBELLUNA – (gp) Arrestato per violenza sessuale e atti persecutori continuati nei confronti di una ragazza di 16 anni residente nel montebellunese. Queste le accuse che hanno portato i carabinieri di Montebelluna a stringere le manette ai polsi di Ervis Dedja, 21enne albanese residente a Cavaso del Tomba, raggiunto da un provvedimento restrittivo emesso dalla magistratura trevigiana. Ora il ragazzo si trova agli arresti domiciliari con il divieto di comunicazione con ogni forma e mezzo con l'esterno, a eccezione dei propri familiari conviventi. A inchiodarlo è stata la denuncia della vittima, avvalorata dal racconto di un'amica che confermato quanto raccontato dalla giovane agli inquirenti, secondo cui il 21enne l'avrebbe non solo perseguitata dopo la fine della loro storia sentimentale, ma avrebbe anche approfittato di lei al termine di una serata in discoteca dopo averla fatta ubriacare. I due si erano conosciuti a fine 2011 e per sei mesi hanno avuto una relazione. All'inizio dell'estate scorsa però la 16enne aveva deciso di troncare il rapporto. Ervis Dedja non si è però rassegnato, e dallo scorso settembre avrebbe iniziato a perseguitarla, arrivando anche a mettere le mani addosso a un amico di lei in pieno centro a Montebelluna e anche allo zio della ragazza, un 50enne che lo aveva voluto incontrare per dirgli di lasciare in pace la nipote. In più, a metà settembre, il fatto più grave: il 21enne invita l'ex ragazza, assieme a un'amica, ad andare in discoteca. Offre loro da bere fino ad ubriacarle, le fa salire in macchina e, portate in un bosco a Monfumo, stupra la 16enne e minaccia l'amica di non dire niente a nessuno. La verità, dopo tre mesi, è venuta fuori: sono stati i genitori della vittima a denunciare il giovane per le persecuzioni nei confronti della figlia e poi, lei stessa ha confessato di aver subito quella violenza. Purtroppo il caso della montebellunese è solo l'ultimo di una lunga serie di abusi su giovanissime. Martedì prossimo, 8 gennaio, inizierà infatti il processo a carico di un 18enne accusato, assieme a un 17enne la cui posizionè drimane aperta, di aver violentato una ragazzina trevigiana dopo averla convinta che sottostando ai suoi istinti sessuali avrebbe riconquistato l'ex fidanzato. Risale invece allo scorso ottobre l'arresto di due sudamericani accusati di aver abusato a turno sempre di una 16enne di Valdobbiadene dopo averla drogata con uno spinello. Utilizzando dell'alcol e non della droga, un 22enne di Paderno del Grappa avrebbe violentato la cugina nel bagno di casa. In questo caso la vittima è ancora più giovane, appena 14 anni.