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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, telecamere non utili per l'indagine, si attende l'esito dei rilievi scientifici

RAPINATA IN CASA, CACCIA AL "BASISTA"

Carabinieri passano al setaccio la rete di relazioni di Nicolita Cadel


TREVISO - Continuano in queste ore le indagini dei carabinieri di Treviso per dare un volto ai due giovani, un uomo ed una donna, che hanno aggredito, legato e rapinato di 30mila euro la 61enne Nicolita Cadel. L'episodio è avvenuto venerdì sera all'interno dell'abitazione della donna, poco distante dall'incrocio delle Stiore. Se le telecamere, a quanto pare, non hanno ripreso nulla di utile per identificare i malviventi, molto più interessanti saranno i rilievi scientifici che sono stati eseguiti. Il ragazzo e la ragazza, di circa 30 anni d'età, sono riusciti ad entrare in casa ottenendo fin da subito la fiducia dell'anziana, con l'inganno. La donna, richiusa in casa ed in balia dei due aguzzini, è stata minacciata ed immobilizzata con del nastro adesivo che la coppia aveva con sé. Nicolita Cadel, vicepresidente dell’istituto europeo per il recupero della tradizione originale, non conosceva i suoi aggressori ma loro di lei sapevano praticamente tutto: il piano era fin troppo ben studiato e questo fa pensare anche all'esistenza di una sorta di basista, qualcuno vicino alla 61enne che avrebbe indicato ai due il bersaglio da colpire. E' proprio nella rete di relazioni dell'anziana che i carabinieri stanno scavando in questi giorni per arrivare ai rapinatori.