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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Assolto un 19enne dalle accuse di violenza sessuale e sequestro di persona

NON E' VERGINE: PER GIUSTIFICARLO AI GENITORI S'INVENTA UNO STUPRO

In aula emerge che la 16enne aveva già avuto più rapporti sessuali


VALDOBBIADENE – (gp) Aveva raccontato ai genitori di essere stata violentata da un ragazzo appena maggiorenne dopo essere stata sequestrata per tre giorni a Valdobbiadene. Ma la 16enne all'epoca dei fatti, risalenti allo scorso anno, avrebbe avuto soltanto paura della reazione di padre e madre alla notizia di non essere più vergine. I genitori, sentita la versione dei fatti della loro figlia, avevano presentato una denuncia ai carabinieri di Treviso che avevano avviato le indagini. Finito di fronte al gup Elena Rossi per rispondere di violenza sessuale su minore e sequestro di persona, il giovane marocchino, difeso dall'avvocato Fabio Venturino, è stato assolto con formula dubitativa dopo che una seconda verità sarebbe venuta a galla dopo l'incidente probatorio in cui venne ascoltata la giovane vittima e poi nel corso dell'udienza preliminare. Già in fase d'indagine gli investigatori avrebbero trovato sul profilo Facebook della 16enne diversi messaggi scambiati con le amiche in cui raccontava di aver avuto già rapporti sessuali completi con due ragazzi prima di averli anche con l'imputato. In più avrebbe addirittura ammesso di essere rimasta incinta e di aver abortito chimicamente, grazie all'aiuto di un'amica maggiorenne, assumendo la pillola Ru486. Circostanze che hanno minato, e non di poco, la versione resa dalla giovane agli inquirenti. Nel corso dell'incidente probatorio poi le contraddizioni e i punti oscuri nel racconto della 16enne sarebbero stati diversi. A cominciare dal fatto che avrebbe dichiarato inizialmente che l'imputato l'avrebbe segregata in casa e che non c'era la possibilità di uscire quando in realtà l'appartamento a Valdobbiadene era al primo piano e le finestre non erano sbarrate. La giovane avrebbe poi sempre avuto nella propria disponibilità il cellulare. Per non bastare l'imputato non solo avrebbe detto che non ci sarebbe stato nessun rapporto sessuale, ma avrebbe respinto ogni accusa in merito al sequestro. Il sospetto della difesa era che la giovane avesse inventato tutto per giustificare la perdita della verginità e per non subire l'ira dei genitori per i suoi comportamenti troppo occidentali. Sospetto avvalorato dal giudice che ha prosciolto l'imputato.