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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il 24enne marocchino non c'entra nulla con il delitto della 13enne Yara Gambirasio

GIALLO DI BREMBATE: CHIESTA UNA NUOVA ARCHIVIAZIONE PER FIKRI

Il supplemento d'indagini disposto dal gip ha dato gli stessi risultati


BERGAMO – (gp) Nuova richiesta di archiviazione per Mohamed Fikri. Il pm Letizia Rueggeri, dopo il supplemento d'indagini chiesto dal gip Ezia Maccora, è giunta alla stessa conclusione: il 24enne marocchino, unico indagato per la morte di Yara Gambirasio (la 13enne di Brembate di Sopra, scomparsa il 26 novembre 2010 e rinvenuta cadavere tre mesi più tardi, il 26 febbraio 2011, in un campo di Chignolo d'Isola), non c'entra nulla con il delitto. Il sostituto procuratore titolare delle indagini ha consegnato al gip tutta la documentazione richiesta, tra cui anche la nuova traduzione dell'intercettazione telefonica controversa che inizialmente aveva portato all'arresto di Fikri, fermato mentre a bordo della motonave Berkane stava lasciando Sanremo per raggiungere il Marocco. Anche i 5 nuovi periti hanno escluso che l'immigrato abbia pronunciato la parola uccisa e sembra che si stesse soltanto lamentando con l'interlocutore che non rispondeva. Ora spetta al gip Ezia Maccora pronunciarsi, ma stavolta sembra scontato che dopo tanti rinvii e supplementi d'indagine si arrivi l'archiviazione della posizione di Mohame d Fikri. Il piastrellista marocchino, residente in piazza Guarda a Montebelluna (TV) all'epoca dei fatti, è stato infatti scagionato non soltanto dai riscontri genetici effettuati sia sul luogo del ritrovamento di Yara che sul corpo della giovane, ma anche dal suo alibi. Roberto Benazzo, il suo ex datore di lavoro, un imprenditore di Vallà di Riese Pio X, aveva confermato agli inquirenti che nel momento in cui Yara venne rapita il magrebino si trovava con lui. Versione che confermava quanto detto dallo stesso Fikri nell'interrogatorio fiume tenutosi dopo il suo rocambolesco arresto.