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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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Il biglietto-choc: "Non voglio il funerale", "Vendete la casa per pagare i debiti"

PENSIONE D'INVALIDITÀ A RISCHIO REVOCA, POI L'OMICIDIO SUICIDIO

Daniela aveva confessato la sua preoccupazione al fratello Antonio


MONTEBELLUNA - Daniela Venturato temeva che per alcuni cavilli di tipo burocratico il marito, Massimiliano Uccello, avrebbe perso la pensione di invalidità. Questo quanto la 52enne aveva confessato al fratello Antonio sabato scorso: da tempo soffriva di depressione ed aveva lasciato qualche anno fa il lavoro alla Osram per assistere il marito, da almeno 16 anni affetto da demenza senile. Un dramma della disperazione, la paura di non farcela: ci sarebbe questo alla base dell'omicidio-suicidio di vicolo San Lorenzo, a Montebelluna. Daniela e Massimo si sono tolti la vita ingerendo un mix letale di alcool e psicofarmaci: lunedì, nel tardo pomeriggio, è stata la figlia Irene a trovare i loro cadaveri. La ragazza, 30 anni, aveva tentato di contattarli al telefono domenica sera ma nessuno le aveva risposto. Il dramma si era già consumato, probabilmente già nella serata di sabato. Raggelante la scena a cui la figlia ha assistito: il padre era disteso a letto, in pigiama, sotto le lenzuola mentre la madre era distesa sul divano sotto una piccola coperta, indossava una tuta. La morte li ha certamente sorpresi nel sonno. Sul tavolo quello che è una sorta di testamento lasciato da Daniela. "Scusate tutti, non voglio funerali in chiesa ma solo una benedizione in obitorio, passate parola ai parenti. Usate la casa, vendetela o affittatela per pagare i debiti". All'interno dell'appartamento, trovato pulito e in ordine, sono stati sequestrati cinque bicchieri il cui contenuto sarà analizzato, e una "quantità industriale", dicono gli investigatori, di farmaci. Gli psicofarmaci sarebbero stati ingeriti, disciolti nel limoncello. Il pm De Bortoli ha già nel frattempo dato il nullaosta per i funerali della coppia; l'assenza di segni di violenza sui corpi e la quasi certa causa della morte di entrambi ha scongiurato anche l'ipotesi di un più accurato esame autoptico sui cadaveri.