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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il 61enne trevigiano comparirà di fronte al gup per rispondere di omicido colposo

BIMBA UCCISA SUL PUT: GIORGIO ONGARO A PROCESSO IN FEBBRAIO

Le indagini avrebbero stabilito che si trattò di un concorso di colpa


TREVISO – (gp) Giorgio Ongaro verrà processato per omicidio colposo il prossimo 21 febbraio. E' stata infatti fissata l'udienza preliminare a carico del 61enne trevigiano che il 13 marzo dello scorso anno lungo il put, all'altezza del passaggio pedonale di fronte a Porta Santi Quaranta, investì e uccise Gjylsim Zemaj, una bimba kosovara di appena 8 anni. L'imputato non ha ancora chiesto riti alternativi, ma è probabile che opti per il rito abbreviato ottenendo lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Il risultato delle indagini effettuate dalla polizia locale di Treviso, depositati sul tavolo del sostituto procuratore Valeria Sanzari, hanno stabilito che in quell'occasione avevano sbagliato entrambi, o meglio che si è trattato di un concorso di colpa. Il Ducato bianco è passato con il giallo e la bimba ha attraversato quando non era ancora scattato il verde per i pedoni. La ricostruzione degli eventi insomma è chiara: la piccola doveva attraversare dal lato di viale Montegrappa ed entrare in città da Porta Santi Quaranta, sul put è scattato il giallo al semaforo e le auto hanno iniziato a rallentare fino a fermarsi sulla prima corsia di marcia. La bimba a quel punto ha iniziato ad attraversare la strada superando la linea di mezzeria senza accorgersi che nella seconda corsia di marcia stava transitando il furgone che aveva accelerato per liberare l'incrocio invece di fermarsi. Una manovra tardiva visto che il rosso è scattato proprio mentre il furgone aveva superato la linea dello stop. Le contestazioni della Procura infatti dicono che l'uomo, dopo che il giallo era entrato in funzione da un paio di secondi e c'era la possibilità di fermarsi in tutta sicurezza, impegnava l'incrocio quando è scattato il rosso. Il resto è cronaca di una tragedia. Il corpo della bambina è volato sull'asfalto e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei medici del Suem 118.