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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il 61enne trevigiano comparirà di fronte al gup per rispondere di omicido colposo

BIMBA UCCISA SUL PUT: GIORGIO ONGARO A PROCESSO IN FEBBRAIO

Le indagini avrebbero stabilito che si trattò di un concorso di colpa


TREVISO – (gp) Giorgio Ongaro verrà processato per omicidio colposo il prossimo 21 febbraio. E' stata infatti fissata l'udienza preliminare a carico del 61enne trevigiano che il 13 marzo dello scorso anno lungo il put, all'altezza del passaggio pedonale di fronte a Porta Santi Quaranta, investì e uccise Gjylsim Zemaj, una bimba kosovara di appena 8 anni. L'imputato non ha ancora chiesto riti alternativi, ma è probabile che opti per il rito abbreviato ottenendo lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Il risultato delle indagini effettuate dalla polizia locale di Treviso, depositati sul tavolo del sostituto procuratore Valeria Sanzari, hanno stabilito che in quell'occasione avevano sbagliato entrambi, o meglio che si è trattato di un concorso di colpa. Il Ducato bianco è passato con il giallo e la bimba ha attraversato quando non era ancora scattato il verde per i pedoni. La ricostruzione degli eventi insomma è chiara: la piccola doveva attraversare dal lato di viale Montegrappa ed entrare in città da Porta Santi Quaranta, sul put è scattato il giallo al semaforo e le auto hanno iniziato a rallentare fino a fermarsi sulla prima corsia di marcia. La bimba a quel punto ha iniziato ad attraversare la strada superando la linea di mezzeria senza accorgersi che nella seconda corsia di marcia stava transitando il furgone che aveva accelerato per liberare l'incrocio invece di fermarsi. Una manovra tardiva visto che il rosso è scattato proprio mentre il furgone aveva superato la linea dello stop. Le contestazioni della Procura infatti dicono che l'uomo, dopo che il giallo era entrato in funzione da un paio di secondi e c'era la possibilità di fermarsi in tutta sicurezza, impegnava l'incrocio quando è scattato il rosso. Il resto è cronaca di una tragedia. Il corpo della bambina è volato sull'asfalto e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei medici del Suem 118.