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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il decesso 7-8 ore prima del ritrovamento per edema polmonare e choc emorragico

ROBERTO MAGRI UCCISO CON DIECI FENDENTI: MORTO IN POCHI MINUTI

Bruno Magri, interrogato in ospedale, ha scelto di rimanere in silenzio


confermato il gap temporaneo di 7/8 ore dal medico legale + preciso dopo ulteriori accertamenti, per ora collochiamo la morte nel pomeriggio
deceduto per edema polmonare perché una ferita ha trapassato il polmone e choc emorragico perché una ferita ha toccato anche se di pochi millimetri, un'arteria
deceduto in pochi minuti

TREVISO – (gp) Roberto Magri è stato colpito da dieci coltellate ed è morto nel giro di pochi minuti. Presumibilmente, anche se sarà difficile stabilirlo, non sarebbe potuto essere salvato nemmeno se i soccorsi fossero stati chiamati subito dopo il fatto. Sono questi i primi risultati dell'autopsia eseguita dal medico legale Massimo Montisci sul corpo dell'ex manager 55enne ucciso giovedì scorso dal figlio Bruno, studente di 21 anni, nel loro appartamento di via Ghirada. Il professor Montisci ha confermato che il decesso è avvenuto tra le sette e le otto ore prima del ritrovamento, quindi attorno a mezzogiorno, e che le cause della morte sono state sostanzialmente due: un edema polmonare provocato da una ferita che ha trapassato un polmone e uno choc emorragico causato da un fendente che ha reciso un'arteria, anche se di un paio di millimetri. Dettagli questi che permetteranno agli inquirenti di ricostruire quanto accaduto in quell'appartamento. Al momento dunque, anche alla luce degli esiti dell'autopsia, l'ipotesi di reato viene qualificata in omicidio volontario con l'aggravante del vincolo di parentela e, in base alla relazione del medico legale, sembrano allontanarsi sia l'aggravante della premeditazione da un lato sia l'eccesso colposo di legittima difesa dall'altro. Supposizioni al momento, ma comunque possibilità che la Procura vaglierà con attenzione. Intanto Bruno Magri è comparso davanti al gip Silvio Maras per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. Assistito dall'avvocato Umberto Pauro, il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il gip si è riservato la decisione sulla misura di custodia cautelare: il legale di Magri non ha avanzato richieste e il giudice preferisce attendere l'esito degli esami psicofisici del ragazzo prima di prendere una decisione.