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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il decesso 7-8 ore prima del ritrovamento per edema polmonare e choc emorragico

ROBERTO MAGRI UCCISO CON DIECI FENDENTI: MORTO IN POCHI MINUTI

Bruno Magri, interrogato in ospedale, ha scelto di rimanere in silenzio


confermato il gap temporaneo di 7/8 ore dal medico legale + preciso dopo ulteriori accertamenti, per ora collochiamo la morte nel pomeriggio
deceduto per edema polmonare perché una ferita ha trapassato il polmone e choc emorragico perché una ferita ha toccato anche se di pochi millimetri, un'arteria
deceduto in pochi minuti

TREVISO – (gp) Roberto Magri è stato colpito da dieci coltellate ed è morto nel giro di pochi minuti. Presumibilmente, anche se sarà difficile stabilirlo, non sarebbe potuto essere salvato nemmeno se i soccorsi fossero stati chiamati subito dopo il fatto. Sono questi i primi risultati dell'autopsia eseguita dal medico legale Massimo Montisci sul corpo dell'ex manager 55enne ucciso giovedì scorso dal figlio Bruno, studente di 21 anni, nel loro appartamento di via Ghirada. Il professor Montisci ha confermato che il decesso è avvenuto tra le sette e le otto ore prima del ritrovamento, quindi attorno a mezzogiorno, e che le cause della morte sono state sostanzialmente due: un edema polmonare provocato da una ferita che ha trapassato un polmone e uno choc emorragico causato da un fendente che ha reciso un'arteria, anche se di un paio di millimetri. Dettagli questi che permetteranno agli inquirenti di ricostruire quanto accaduto in quell'appartamento. Al momento dunque, anche alla luce degli esiti dell'autopsia, l'ipotesi di reato viene qualificata in omicidio volontario con l'aggravante del vincolo di parentela e, in base alla relazione del medico legale, sembrano allontanarsi sia l'aggravante della premeditazione da un lato sia l'eccesso colposo di legittima difesa dall'altro. Supposizioni al momento, ma comunque possibilità che la Procura vaglierà con attenzione. Intanto Bruno Magri è comparso davanti al gip Silvio Maras per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. Assistito dall'avvocato Umberto Pauro, il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il gip si è riservato la decisione sulla misura di custodia cautelare: il legale di Magri non ha avanzato richieste e il giudice preferisce attendere l'esito degli esami psicofisici del ragazzo prima di prendere una decisione.