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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Condannati con rito abbreviato Paul Okougbo e Laura Izehi Okeguale

DIECI ANNI DI RECLUSIONE PER LA COPPIA DI SPACCIATORI DI QUINTO

La Squadra Mobile di Treviso li aveva arrestati nel settembre scorso


QUINTO – (gp) Dieci anni di carcere alla coppia di pusher di Quinto di Treviso. Nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato, la sentenza di condanna del gup Elena Rossi equivale a una vera e propria stangata. Paul Okougbo, 27enne nigeriano, è stato condannato a sei anni di reclusione mentre la compagna, Laura Izehi Okeguale, 25enne connazionale conosciuta dai clienti come “Sonia”, è stata condannata a quattro anni e quattro mesi. La coppia, stando alle ricostruzioni degli inquirenti, spacciava cocaina in tutta la zona di Quinto di Treviso (nei pressi del municipio, dietro la biblioteca, di fronte al bar “Cortina”) oltre che a Canizzano, Istrana, Paese, Castagnole e Castelfranco. I clienti sarebbero stati tutti giovani: operai, artigiani e anche un'impiegata. A stringere loro le manette ai polsi era stata, nel settembre scorso, la squadra mobile che aveva di fatto messo fine alla loro attività. Durante una perquisizione eseguita il 2 agosto 2011 nella loro abitazione la polizia aveva trovato sostanza da taglio e denaro, nascosto in varie parti della casa, per un totale di 4330 euro. Tanti soldi, troppi per una coppia di disoccupati. Il loro unico sostentamento sembrava infatti essere lo smercio di droga.