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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma č festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Federsolidarietą: "Date a noi lavorazioni destinate all'estero"

LA CRISI SULLE COOP SOCIALI: 500 ADDETTI A RISCHIO CIG

Manifestazione di soci e lavoratori sabato a Venezia: "Basta tagli"


TREVISO - La crisi non risparmia neppure le cooperative sociali. Una quindicina di queste realtà , nel corso del 2012, hanno dovuto ricorrere per la prima volta alla cassa integrazione, coinvolgendo circa 300 addetti. E i primi segnali fanno prevedere un'ulteriore aumento di casi per l'anno appena iniziato: almeno una ventina di coop, per quasi mezzo migliaio di lavoratori, dovrà chiedere ammortizzatori sociali. Federsolidarietà, la principale organizzazione di categoria, nella Marca riunisce 60 coop sociali, per oltre 6mila addetti ed un fatturato superiore a 170 milioni di euro all'anno. Forniscono assistenza e servizi specializzati ad anziani, minori, disabili, tossicodipendenti, detenuti oppure si occupano di produzione, dando lavoro a persone con handicap o disagio. A pesare sull'operatività è il drastico calo di risorse: i fondi stanziati a livello nazionale sono crollati dai 2 miliardi del 2008 ai 200 milioni dell'anno scorso. Una decurtazione solo in parte compensata da un maggior impegno degli enti locali e che incide non poco su società, per il loro tipo di attività, strettamente collegate al settore pubblico. Sabato da tutto il Veneto soci e lavoratori del comparto daranno vita ad un'assemblea a Mestre e poi ad una manifestazione sul ponte di Calatrava, scelto come simbolo della scarsa attenzione, non prevedendo rampe per i disabili. Eppure, ribadiscono i promotori, le cooperative sociali, oltre al servizio fornito a famiglie e comunità, potrebbero anche rappresentare un'alternativa alla delocalizzazione delle produzioni manifatturiere, grazie al loro costo del lavoro più contenuto. Una coop trevigiana, ad esempio, di recente ha rilevato il reparto divani che un mobilificio del Solighese aveva chiuso, per trasferire le lavorazioni in Estremo Oriente. Salvando così anche i sei dipendenti destinati al licenziamento.