Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In aula una 24enne dichiara: "voleva 20 euro a sera per portarci sulla strada"

PORTAVA LE LUCCIOLE SUL LUOGO DI LAVORO: UNA DI LORO LO INCASTRA

Alla sbarra un 65enne di Preganziol: "Sono io la vittima di un raggiro"


PREGANZIOL - (gp) “Ci chiedeva 20 euro a sera per accompagnarci nei luoghi in cui ci prostituivamo”. Parole pronunciate in aula da una delle lucciole che ha spedito a processo un 66enne di Preganziol per favoreggiamento della prostituzione, furto ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. L'uomo, difeso dall'avvocato Paolo Pastre, dice invece di essere rimasto vittima di un raggiro. Secondo la procura l'uomo, da dicembre 2010 a luglio 2011 avrebbe prelevato dallo loro abitazione e accompagnato a prostituirsi quattro lucciole, avvisandole in alcuni casi della presenza nei dintorni delle forze dell'ordine e riportandole poi a casa a fine turno. Nei confronti di due di loro, per farsi restituire una somma di denaro concessa a titolo di mutuo sarebbe ricorso a ripetute minacce. E infine il 14 settembre 2011, prendendo di mira la più giovane, le avrebbe rubato la borsetta strappandogliela di dosso: all'interno, oltre agli effetti personali, c'erano anche 200 euro in contanti. Ma la storia sembra molto più intricata. L'uomo avrebbe conosciuto le due prostitute dopo una serata passata all'Odissea di Spresiano. Venuto a conoscenza che abitavano poco distante da lui, tra i tre sarebbe nata un'amicizia. Tanto che dopo qualche mese sarebbero arrivate le richieste di denaro da parte delle ragazze. “Ho bisogno di soldi perchè mia madre in Romania sta male. Ho chiesto un prestito in banca e il direttore mi ha detto che serve un garante. Mi aiuti?”. L'uomo, impietosito, si sarebbe reso disponibile. Ma una volta in banca il direttore ha detto che nemmeno con un garante avrebbe concesso il mutuo alla ragazza. L'obiettivo delle lucciole sarebbe allora cambiato: “Fallo tu il mutuo, e noi ti diamo i soldi ogni mese”. E così sarebbe andata: l'uomo avrebbe chiesto e ottenuto un prestito di 15 mila euro, li avrebbe dati alle giovani e non avrebbe più visto un soldo, a parte la prima rata. Per questo motivo avrebbe iniziato a tampinarle, minacciando di intraprendere vie legali contro di loro. Ma per vie legali, alla fine, sono andate proprio loro.