Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il candidato sindaco del Pd lancia la proposta per evitare i tagli ai Lea

TAGLI ALL'ULSS 9, MANILDO APRE AGLI AMBULATORI DI QUARTIERE

"L'assistenza sanitaria sarebbe più vicina e appropriata"


TREVISO - Il taglio di 20 milioni di euro previsto dalla Regione per i Lea, i livelli essenziali di assistenza, costringeranno l’azienda socio sanitaria trevigiana Ulss 9 a razionalizzare l’erogazione dei servizi assistenziali. Diventa così fondamentale, secondo le dichiarazioni rilasciate ieri dal nuovo direttore generale Giorgio Roberti, migliorare i il rapporto tra cittadini e medici di base. Ed è sulla base di queste nuove esigenze che il candidato sindaco del Partito Democratico di Treviso, Giovanni Manildo, lancia una proposta: attivare gli ambulatori di quartiere. “I tagli ai livelli assistenziali di assistenza porteranno a un ripensamento della gestione della sanità trevigiana. Puntare sugli ambulatori di quartiere produrrebbe dei benefici tangibili per tutta la comunità”, annuncia Manildo. La proposta del candidato sindaco vede l’attivazione di queste strutture associative attraverso l’utilizzo di quei centri civici che oggi restano praticamente inutilizzati: “Un’iniziativa di questo tipo coniuga bene il tema della prevenzione con quello del risparmio dei costi – sostiene il candidato sindaco – Senza contare che attraverso la gestione territoriale degli ambulatori molti quartieri verranno valorizzati”. Secondo Manildo a beneficiare della medicina di prossimità sarebbe l’intera comunità trevigiana e in particolare la popolazione anziana che potrebbe contare su strutture garantite e vicine alla propria residenza: “Con gli ambulatori di quartiere l’assistenza sanitaria si fa più vicina e più appropriata alle necessità dell’utenza. In particolare a trarne beneficio saranno gli anziani – sottolinea Manildo – per i quali i lunghi spostamenti diventano, com’è noto, complicati”. Tra le ricadute positive anche lo sfollamento dei Pronto soccorso, notoriamente intasati: “A questi centri di assistenza accederanno solo le urgenze reali, mentre gli altri casi potranno essere gestiti dagli ambulatori di quartiere”, ha concluso il candidato del Pd.