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Golf
PILLOLE DI GOLF/244: AUSTRALIA E SUD AFRICA OPEN, DEBACLE AZZURRA

Italiani sottotono negli ultimi due tornei prima delle festività


TREVISO - Due tornei di rilievo dell’European Tour, prima di una breve pausa.  Ad Albany, New Providence, organizzato in combinata tra European Tour e PGA of Australia, si è giocato l’Isps Anda. sul percorso del Royal Pines (par 72) a Benowa, nel Queensland. Montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

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Manifesto di 11 associazioni imprenditoriali e Cgil, Cisl e Uil

L'ECONOMIA TREVIGIANA LANCIA L'ULTIMATUM ALLA POLITICA

Imprese e lavoratori: "Voltare pagina o il sistema crollerà"


TREVISO - Ultimatum della categorie economiche trevigiane alla politica. I responsabili delle 11 principali associazioni imprenditoriali e i segretari dei sindacati Cgil, Cisl e Uil di Treviso si sono seduti tutti insieme attorno ad un tavolo per presentare le richieste del sistema produttivo della Marca ai candidati alle prossime elezioni. Pur senza dare precise indicazioni di voto, i rappresentanti di aziende e lavoratori sollecitano un “forte segnale di discontinuità”, invitano a “voltare pagina” nella gestione della cosa pubblica, riconoscendo la delusione per gli scarsi risultati ottenuti negli ultimi vent'anni dai governi e dalle amministrazioni centrali. Mantenendo le proprie specificità ed alcuni distinguo di fondo, per la prima volta tutte le organizzazioni dell'imprenditoria e dei lavoratori si alleano per lanciare un messaggio alla politica. Un'unità – sottolineano i promotori – difficilmente realizzabile altrove. “Un fatto che già di per sé fa capire quanto grave sia la situazione”, ribadisce il presidente della Confartigianato della Marca, Mario Pozza.

Riduzione delle tasse, semplificazione burocratica ed amministrativa, giustizia più rapida, sostegno all'innovazione, tagli alla spesa pubblica improduttiva e ai costi della politica, un piano straordinario per facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro: questi alcuni dei punti chiave dell'agenda che imprese e sindacati dettano al prossimo governo. Partendo dall'assunto di favorire chi lavora e dà lavoro, colpendo invece la rendita, “primo nemico dello sviluppo”, nota Alessandro Vardanega, presidente di Unindustria. Le categorie economiche non intendo aspettare più a lungo. “Il prossimo voto non potrà più essere una delega in bianco, conferma Guido Pomini, leader provinciale di Confcommercio. Nella battaglia per rilanciare la crescita imprese e dipendenti condividono la stessa sorte. Lo ribadiscono i confederali, convinti che questo manifesto non sia destinato a rimanere solo su carta, come assicura Franco Lorenzon, numero uno della Cisl trevigiana.


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