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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Si proseguirą con la vecchia tariffa in attesa di nuove norme

TARES, AUMENTI CONGELATI IN METĄ DELLA MARCA

Accordo tra consorzi rifiuti e associazioni imprenditoriali


TREVISO - Congelamento della maggiorazione prevista dalla Tares fino a nuovo accordo, mantenimento della tariffa puntuale come corrispettivo e conferma dell’utilizzo degli strumenti attualmente in essere di riscossione della tariffa rifiuti. È l’ipotesi di accordo emersa ieri nella riunione tra il Consorzio Priula (Tv2), il Consorzio Tv3 e le associazioni imprenditoriali (Confartigianato Marca Trevigiana, Cna, Casartigiani, Unindustria Treviso, Ascom-Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti. La nuova tassa, entrata in vigore a gennaio con la prima rata da pagare a luglio, oltre al servizio rifiuti comprende ora i cosiddetti servizi indivisibili (illuminazione pubblica, manutenzione delle strade e del verde pubblico, etc.) prima a carico della fiscalità generale dei Comuni, ora direttamente a carico di cittadini e imprese. Il costo dei servizi indivisibili è coperto con un incremento della tariffa rifiuti pari a 30 centesimi al metro quadro, e dunque penalizza chi vive o lavora in edifici di grandi superfici, non necessariamente chi produce più rifiuti rompendo l’equazione alla base della filosofia della raccolta differenziata “più inquino, più pago”.