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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Familiari e poche decine di conoscenti per l'addio al 55enne ucciso dal figlio

"E' IL MOMENTO DEL DOLORE, NESSUNO SIA CURIOSO"

Il monito di don Edmondo ai funerali di Roberto Magri


TREVISO - “E' il momento del dolore, del mistero della vita e della morte. Spero che nessuno di noi sia curioso o voglia essere spettatore di come sono andati gli eventi”. Con queste parole, durante l'omelia, don Edmondo Lanciarotta ha ammonito i presenti al funerale di Roberto Magri, il 55enne ucciso a coltellate dal figlio Bruno, lo scorso 17 gennaio nell'abitazione di famiglia in via Ghirada. Oggi le esequie sono state celebrate nella chiesa di San Lazzaro, a poche centinaia di metri dal luogo del delitto: sui banchi la moglie Paula (il figlio si trova in carcere), pochi parenti stretti, alcune decine di conoscenti. Il sacerdote, che ha concelebrato insieme al parroco don Giovanni Salvalaggio, ha brevemente tratteggiato la figura di Magri, dalla famiglia di origini mantovane emigrata in Brasile, agli studi universitari e alla vita imprenditoriale, al ritorno in Italia, fino agli ultimi anni segnati dalle difficoltà della sua impresa, che l'avevano molto provato psicologicamente. Più volte ha invitato a rispettare il dolore dei familiari, senza giudizi e senza interesse morboso per la tragica vicenda. Al termine, la bara, ornata di un unico cuscino di fiori bianchi, è stata portata al vicino cimitero maggiore per essere tumulata.


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