Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Giudicato con rito abbreviato un 23enne magrebino di Vittorio Veneto

STUPRA LA SUOCERA E PICCHIA IL SUOCERO: CONDANNATO A 5 ANNI

L'episodio risale ad agosto: il giovane resta in carcere a Pordenone


VITTORIO VENETO – (gp) Avrebbe stuprato la suocera, bruciato il letto in cui si sarebbe consumata la violenza, litigato con il suocero, sottratto a entrambi le fedi nuziali, sarebbe poi finito all'ospedale con un taglio alla mano e avrebbe dato in escandescenze quando i sanitari chiamarono i carabinieri per calmarlo. Condotte che sono costate una condanna a cinque anni di reclusione con rito abbreviato, con tanto di sconto quindi di un terzo della pena, a un 23enne magrebino residente a Vittorio Veneto. Il giovane, nell'agosto scorso, era stato arrestato proprio nella casa dei suoceri con le accuse di violenza sessuale, lesioni personali, rapina, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Il 23enne, in sede di interrogatorio di convalida, aveva respinto le accuse, negando la violenza e parlando di un rapporto consenziente. Circostanza che non gli aveva evitato di rimanere dietro le sbarre. Il quadro aveva molti lati oscuri, come aveva lasciato intendere la difesa del giovane. Cosa fosse realmente accaduto all'interno delle mura domestiche lo si è saputo al termine delle indagini. Inizialmente gli inquirenti avevano qualche dubbio: camicetta e reggiseno della vittima erano stati slacciati e non strappati, come le mutandine. A finire in ospedale era stato soltanto l'arrestato e non il suocero. In più la benzina per dare fuoco al letto sarebbe stata portata all'interno dell'appartamento dalla figlia della vittima e compagna del 23enne. E infine non si sa dove siano finite le due fedi nuziali. Assolto dal giudice per il reato di rapina, il 23enne è stato comunque riconosciuto colpevole di tutti gli altri reati.