Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il pm Antonio De Lorenzi chiede il trasferimento per competenza territoriale

FALSE TESSERE PDL: DA TREVISO L'INCHIESTA SI SPOSTA A VICENZA

Sotto indagine 14 firme fasulle: vittime alcuni cacciatori dell'ACV


TREVISO – (gp) Il caso della false tessere del Pdl verrà trasferito a Vicenza per competenza territoriale. Questa la decisione del procuratore reggente Antonio De Lorenzi in merito al fascicolo aperto dalla magistratura trevigiana nel marzo scorso con l'ipotesi di reato di falso continuato in scrittura privata. Ad aprire per prima l'inchiesta era stata proprio la Procura berica, dalla quale prese spunto anche quella trevigiana dopo essere stata messa al corrente dell'esistenza di tesseramenti fasulli nelle file del partito. Circa una quarantina le denunce presentate da altrettanti cacciatori iscritti all'ACV, l'Associazione Cacciatori Veneti, di cui soltanto 14 vennero ritenute fondate. Nello specifico tutta la sezione di Crespano del Grappa si sarebbe ritrovata sostenitrice, a sua insaputa, di Silvio Berlusconi e del suo partito, con tanto di nominativo e firma falsa. Il punto dell'indagine era sempre stato quello di capire in che modo fosse avvenuto il tesseramento falso e individuare chi avesse posto la firma per confermare l'iscrizione senza che il titolare della tessera ne fosse a conoscenza. Il primo passo fu quello di sottoporre le tessere incriminate a una perizia calligrafica per capire intanto se fossero state firmare dalla stessa mano o se avessero agito più persone. L'esito delle perizie non è ancora definitivo, ma di certo c'è che i tesseramenti sotto inchiesta sono stati effettuati tutti nella sezione vicentina dell'associazione, motivo per cui a portare avanti le indagini, secondo il pm De Lorenzi, devono essere gli inquirenti berici.