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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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VIDEO - Treviso, conti correnti "ripuliti" e spese con assegni postdatati

PORTA L'AZIENDA AL CRAC, DEBITI PER 6 MILIONI DI EURO: IN CELLA

Giuseppe Nunzio Santoro, 54 anni, foggiano, arrestato dalla GdF


TREVISO - Merce ma anche auto di grossa cilindrata acquistate per un totale di oltre 4 milioni di euro. Tutto era stato pagato con assegni postdatati che puntualmente risultavano scoperti. Il materiale, ovvero veicoli, piastrelle, condizionatori, caldaie, sanitari, legname, provenivano da 70 fornitori in tutta Italia. Tutti sono stati raggirati da un 54enne foggiano, Giuseppe Nunzio Santoro, che è stato arrestato, su ordine del gip del tribunale di Treviso, mercoledì dalla Guardia di Finanza di Foggia per bancarotta fraudolenta. L'imprenditore avrebbe effettuato gli acquisti negli ultimi 3 anni attraverso due ditte con sede presso un capannone della zona industriale di Montebelluna, in via del Cristo. Si tratta della "L.g.srl", ditta che si occupava della fabbricazione di borsette di plastica e l'azienda edile “General pav”. L'ultima dichiarazione dei redditi per queste due aziende risale addirittura al 2007. L'uomo, prima di portare i libri in Tribunale, avrebbe svuotato i conti correnti bancari della ditta, generando un “buco” di oltre 2,4 milioni di euro. Inoltre aveva precedentemente trasferito le due attività a Foggia presso un indirizzo inesistente; lui spesso, per sfuggire ai creditori, si era reso irreperibile. Sempre a Foggia e sempre allo stesso indirizzo (riconducibile ad una palazzina) Santoro aveva dato vita ad altre cinque società fittizie, tutte fallita ad eccezione di una che era attualmente in liquidazione. Ormai braccato dagli investigatori l'imprenditore ha distrutto parte dei documenti contabili e fatto sparire dai magazzini trevigiani, merce per 200mila euro.

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