Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Le due donne erano finite alla sbarra per ingiurie e atti persecutori

LITI E DISPETTI TRA VICINE DI CASA: IN AULA ASSOLTE MADRE E FIGLIA

Accolte le tesi difensive dell'avv. Ivana Taschin: il fatto non sussiste


SAN ZENONE DEGLI EZZELINI – (gp) Non era la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima che una lite di condominio finisce in un'aula di tribunale. Alla sbarra con le accuse a vario titolo di ingiurie e atti persecutori (l'odierno stalking) erano finite madre e figlia di 47 e 22 anni. Il giudice Marco Biagetti, analizzati gli atti, ha accolto le tesi difensive dell'avvocato Ivana Taschin e ha assolto entrambe le imputate con formula piena perchè il fatto non sussiste. In un condominio di San Zenone degli Ezzelini le due, stando a quanto sostenuto dalla Procura di Treviso (e dalla presunta vittima che aveva sporto querela), avrebbero offeso, minacciato e danneggiato l'appartamento di una loro vicina. Le due donne, in base alle ricostruzioni, avrebbero reso la vita difficile alla condomina dal 14 giugno 2009 al primo agosto dello stesso anno per motivi rimasti tuttora ignoti al tribunale, circostanza che non ha di certo deposto a favore dell'accusa che alla fine è venuta a cadere. I testimoni chiamati a deporre nel corso delle varie udienze avevano avuto il compito di mettere il giudice nelle condizioni di capire se si fosse trattato o meno di condotte penalmente perseguibili (oltre che realmente accadute).