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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Alla sbarra per maltrattamenti in famiglia e lesioni un 34enne di Casale sul Sile

MASSACRA DI BOTTE LA FIDANZATA: CONDANNATO A DUE ANNI DI CELLA

Il giovane, in carcere dal 20 ottobre, ora è agli arresti domiciliari


CASALE SUL SILE – (gp) E' stato condannato a due anni di reclusione senza sospensione condizionale della pena, ma è stato scarcerato ottenendo la modifica della custodia cautelare agli arresti domiciliari. In sisntesi è l'esito del procedimento penale a carico di un 34enne di Casale sul Sile finito di fronte al giudice per rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Difeso dagli avvocato Ilaria Pempinella ed Enrico Marignani, il giovane ha risarcito la vittima (la sua ex fidanzata) con 6 mila euro, circostanza che ha permesso all'imputato di contenere la pena. A differenza di quanto sostenuto dagli inquirenti inizialmente, ovvero che a scatenare l'ira del 34enne sarebbe stato il fatto che l'ex fidanzata avesse sprecato l'ultima dose di cocaina rimasta su un tavolino del soggiorno della loro abitazione, in aula è emerso che il rapporto tra i due era da diversi anni diventato conflittuale, e che la goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe stata una specifica azione della ragazza: querl 20 ottobre la giovane avrebbe preso dei soldi al suo ex senza dire nulla. Quando il 34enne se ne accorse, sarebbe iniziata la lite furibonda sfociata in una violenta aggressione. Il giovane avrebbe picchiato la ex con calci e pugni e lei avrebbe soltanto tentato di parare i colpi. Calmata la furia del ragazzo, la vittima si sarebbe confidata con un'amica la quale decise di chiamare i carabinieri. I militari, giunti nell'abitazione della coppia, avevano accompagnato la vittima in ospedale per essere medicata. Impietoso il responso dei sanitari: fratture costali multiple e trauma cranico non commotivo per una prognosi di 30 giorni.